Tour de France. Il mistero della montagna. Aspetti Froome, il capitano, arriva Thomas, il luogotenente che veste la maglia gialla. Nibali si difende, quarto in classifica

Tour de France. Il mistero della montagna. Aspetti Froome, il capitano, arriva Thomas, il  luogotenente che  veste la maglia gialla. Nibali si difende, quarto in classifica

Avviene di rado che due corridori dello stesso team, il capitano e il suo luogotenente, occupino i primi due posti della classifica. Nella storia del ciclismo, andando a memoria in particolare al Tour de France, non era mai accaduto che a vestire la maglia gialla fosse non il capitano, ma il fedele scudiero. Forse, andando a frugare nella storia del ciclismo si può trovare un’accoppiata, ma guidata dal capitano. In Francia invece la montagna ha partorito non il classico topolino ma una maglia gialla, quella conquistata da Geraint Thomas, che ha staccato tutti sulla salita verso La Rosiére, è sfrecciato davanti al suo capitano, Gerard Froome, ambedue del team Sky, lo squadrone britannico che sembra voler dire che non ce n’è per nessuno. Ora a guidare la classifica c’è Thomas con 1 minuto e 25 secondi di vantaggio sul suo capitano arrivato al terzo posto preceduto da Dumoulin, a 1’44”. In classifica hanno un ritardo di venti secondi. Mentre Nibali  che ha tenuto bene ora si trova al quarto posto con un distacco di 2’14”.

Cosa è accaduto? Nella fase finale si ritrovano i migliori fra i quali, sorpresa inaspettata ma piacevole, anche Caruso che arriverà quarto al traguardo con 22 secondi di distacco dal vincitore. Kwiatkowski e Bernal dettano il ritmo. Poi si rialzano. Dietro di loro c’è proprio Thomas insieme al suo capitano, Froome. Dovrebbe essere lui a tirare il gruppo per dar modo a Froome di provare a scattare per andarsene verso il traguardo. Invece è proprio lui che prende la testa, guarda appena il suo capitano e se ne va. Una mossa studiata? Un accordo  per provare a stancare gli avversari di Froome in vista delle prossime tappe? Sono loro a doverlo rincorrere per non farsi staccare troppo dal momento che vogliono vincere la grande corsa. Invece è proprio il capitano che rallenta il gruppetto, ma si produce anche in un volatone all’inseguimento di Thomas. Dicono i cronisti francesi che “scatena una caccia selvaggia”. È vero che la testa della corsa la tiene in pugno il suo luogotenente, ma è anche vero che Froome, scattando a ripetizione, stacca Nibali, Bardet, Quintana. Resiste Dumoulin, scattato in discesa, e all’arrivo precede Froome e gli porta via i secondi dell’abbuono. Non ci vorrà molto a conoscere la strategia Sky. La montagna  questa volta non ha deluso. Due salite Hors Categorie nella prima parte: Montée de Bisanne e Col du Pré. Quindi Cormet de Roselend e scalata finale verso il traguardo di La Rosiére. All’attacco si fanno vedere Barguil, De Gendt, Damiano Caruso, van Garderen, Rolland, l’altro Izagirre (Gorka, uomo di Nibali come Ion, in fuga ieri) ed un Alaphilippe che, galvanizzato dalla maglia a pois, ci prova ancora ma invano. Paga pegno, molto pesante, Greg van Avermaet: la maglia gialla  non sarà più sulle sue spalle. Andiamo all’ultima salita. Davanti ci sono Barguil, Valgren, Niev, Valverde e  il bravissimo Caruso.  Valverde cede, la strategia Movistar a questo punto prevede la stoccata di Quintana, ma  invece… Nieve vincerebbe (ripreso a 300 metri dal traguardo) se dietro non andasse in scena il Team Sky. Thomas e Froome tra scatti e inseguimenti mettono in croce Nibali, Bardet e Quintana.

ORDINE D’ARRIVO

  1. Geraint Thomas (Gbr, Sky) in 03h29’36”
  2. Tom Dumoulin (Ned, Sunweb) a 00’20”
  3. Chris Froome (Gbr, Sky) s.t.
  4. Damiano Caruso (Ita) a 00’22”
  5. Mikel Nieve (Esp) s.t.
  6. Daniel Martin (Irl) a 00’27”
  7. Jesus Herrada (Esp) a 00’57”
  8. Romain Bardet (Ita) a 00’59”
  9. Vincenzo Nibali (Ita) s.t.
  10. Nairo Quintana (Col) s.t.
  11. Mikel Landa (Esp) a 01’47”
  12. Domenico Pozzovivo (Ita) a 03’30”
  13. Alejandro Valverde (Esp) s.t.
  14. Greg Van Avermaet (Bel) a 22’23”

CLASSIFICA GENERALE

  1. Geraint Thomas (Gbr, Sky) in 44h06’16”
  2. Chris Froome (Gbr, Sky) a 01’25”
  3. Tom Dumoulin (Ned, Sunweb) a 01’44”
  4. Vincenzo Nibali (Ita) a 02’14”
  5. Primoz Roglic (Slo) a 02’23”
  6. Steven Kruijswijk (Ned) a 02’40”
  7. Mikel Landa (Esp) a 02’56”
  8. Romain Bardet (Fra) a 02’58”
  9. Nairo Quintana (Col) a 03’16”
  10. Daniel Martin (Irl) s.t.
  11. Alejandro Valverde (Esp) a 04’28”

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