Thailandia, rinviato il primo tentativo di recuperare i ragazzi intrappolati

Thailandia, rinviato il primo tentativo di recuperare i ragazzi intrappolati

Il tentativo di riportare in superficie i 12 ragazzi intrappolati nella grotta Tham Luang, in Thailandia, con il loro allenatore non avverrà mercoledì perché il livello dell’acqua non è sceso abbastanza per provare una traversata che richiede estesi periodi di immersione. Lo ha annunciato Narongsak Osatanakorn, il governatore locale che dirige le operazioni di soccorso. La speranza è che il recupero sia possibile prima del ritorno delle piogge. I 12 ragazzi stanno facendo nel frattempo pratica sott’acqua con le maschere in vista di un ritorno in superficie ancora non programmato, ha annunciato al campo base delle operazioni il governatore, Narongsak Osatanakorn. I ragazzi non sanno nuotare e le squadre di soccorso vogliono che l’acqua nella grotta scenda il più possibile prima di dare il via alle operazioni di recupero. Si prevedono però nuove piogge per questo fine settimana e questo potrebbe rendere inutili i massicci sforzi di pompare l’acqua fuori dalla grotta.

Intanto, non hanno ancora avuto successo i tentativi di far comunicare i ragazzi con i loro genitori via telefono, perché l’apparecchio militare che doveva essere utilizzato è stato messo fuori uso dall’acqua durante il trasporto. Lo ha confermato un portavoce militare delle operazioni di soccorso. Un nuovo tentativo di stabilire un collegamento telefonico è in corso, ed è considerato una priorità per fornire sostegno psicologico ai giovani calciatori.

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