Sembra svanita nel nulla la ragazzina autistica scomparsa nei boschi del bresciano

Sembra svanita nel nulla la ragazzina autistica scomparsa nei boschi del bresciano

E’ un vero e proprio giallo la scomparsa della ragazzina autistica nei boschi di Serle, nel bresciano. La giovane, dicono i soccorritori “sembra svanita nel nulla”. Il Prefetto Annunziato Vardè ammette che è questo “l’aspetto che più ci preoccupa e inquieta”. Anche nella giornata di domenica si sono susseguiti, oltre alle ricerche ance i vertici sulle ricerche di Iuschra. Per tutta la domenica, soccorritori e speleologi hanno perlustrato l’area di circa 130 ettari dove i molecari, lungo un sentiero che da Serle porta nel comune di Nave, avevano fiutato il passaggio della ragazzina straniera. Non è bastato a risolvere una vicenda che con il passare delle ore sta assumendo contorni sempre più drammatici.

“Continuiamo a cercare una persona viva” ripetono i Vigili del Fuoco, mentre il padre della 12enne, sfinito dalla stanchezza, provato da giorni in cui ha voluto rimanere costantemente sul luogo delle ricerche e terrorizzato dall’idea che Iuschra possa non avercela fatta, spera nel miracolo. “Anche se i giorni cominciano ad essere tanti. Lei è forte, però il tempo passa”.

Venerdì la Prefettura aveva fissato a 72 ore dopo la scomparsa il termine per valutare come proseguire il lavoro sul campo. Dopo un lungo vertice con Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Protezione civile e carabinieri le lancette dell’orologio in questa disperata corsa contro il tempo sono state spostate in avanti. “Per altre 48 ore le ricerche andranno avanti. Al termine di questa scadenza ci ritroveremo e faremo una nuova valutazione” ha annunciato il prefetto bresciano. Non cambierà il numero degli uomini, arrivati a sfiorare le 300 unità, coordinati dall’unità di crisi dalle 13 di giovedì.

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