Casa Cervi a Gattatico. Il 25 luglio, 75 anni dopo la caduta di Mussolini, va in scena la “Pastasciutta antifascista”. Appuntamento diffuso in tutto il mondo

Casa Cervi a Gattatico. Il 25 luglio, 75 anni dopo la caduta di Mussolini, va in scena la “Pastasciutta antifascista”. Appuntamento diffuso in tutto il mondo

La grande manifestazione della Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi ritorna in scena mercoledì 25 luglio 2018, a settantacinque anni esatti dalla caduta di Mussolini. Una serata di rievocazione storica e festa popolare, convivialità e riflessione, i cui ingredienti vincenti sono sempre la memoria, l’impegno per la democrazia, la voglia di ritrovarsi nell’occasione storica del “più bel discorso contro il fascismo, la pastasciutta in bollore”, come diceva Papà Cervi.

Ospiti, spettacoli e tradizione, e come sempre la grande rete delle Pastasciutte in tutta Italia, che cresce ogni anno di dimensioni e partecipazione, raggiungendo più di 120 feste gemelle in ogni parte del Paese, e oltre. Quest’anno, tra le nuove inizative, due eventi che oltrepassano i confini nazionali, arrivando oltreoceano.

Alla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura.

La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare. A Campegine, i Cervi insieme ad altre famiglie del paese, portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla “birocia” che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso.

Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c’è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell’8 settembre, dell’occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione.

Ad oltre 70 anni da quella data di svolta, e da quella festa spontanea, l’Istituto Cervi vuole ricordare con una serata speciale la ricorrenza di una delle date cruciali di quel tumultuoso 1943. Rispettandone sempre lo spirito popolare e genuino.

Quando la pastasciutta era in bianco… e le camicie no!

L’edizione del 2018 a Casa Cervi

La Festa aprirà i battenti alle ore 19, mentre si riempiranno le grandi tavolate all’insegna della pastasciutta “in onore” del Duce arrestato 75 anni fa.

Alle ore 20 oltre 200 kg di pasta che, come di consueto, verranno offerti gratuitamente a tutti le cittadine e i cittadini presenti.

La Pastasciutta sarà salutata, a partire dalle ore 21 dalla Presidente dell’Istituto Alcide Cervi, ALBERTINA SOLIANI, insieme ai Sindaci di Gattatico GIANNI MAIOLA e di Campegine GIUSEPPE ARTIOLI, al Presidente Provincia di Reggio Emilia GIAMMARIA MANGHI e con la speciale partecipazione della Presidente nazionale ANPI, CARLA NESPOLO.

A seguire sul palco della festa del 25 luglio l’esibizione del Coro Selvatico Popolare.

Tradizionalmente la serata della Storica Pastasciutta è anche la serata conclusiva del Festival Teatrale di Resistenza, giunto quest’anno alla 17^ edizione, ideato e promosso da Istituto Alcide Cervi e Cooperativa Boorea. Alle ore 21,30 nella Cerimonia di Premiazione del Festival di Resistenza verranno assegnati il “Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria” alla Compagnia vincitrice del concorso, il Secondo Premio alla Compagnia seconda classificata e il Premio del Pubblico.

Alle ore 22 sarà la volta della Banda POPolare dell’Emilia Rossa, un gruppo nato nel 2011 per “fare politica rivoluzionaria, militante ed antifascista attraverso la comunicazione più diretta che esista: la musica”“In un periodo in cui il pensiero razzista e fascista sta pericolosamente tornando a trovare una legittimazione culturale e politica è per noi un dovere carico di significato prima che un grande onore e piacere, suonare in uno dei luoghi simbolo della lotta al nazifascismo, Casa Cervi”. Queste le parole con cui la Banda POPolare dell’Emilia Rossa ha voluto annunciare la sua partecipazione alla prossima Storica Pastasciutta Antifascista.

La musica continuerà lungo tutto il corso della serata grazie al contributo di Mark Bee dj che da sempre ha animato le serate antifasciste e i grandi eventi di Casa Cervi. Durante la manifestazione funzioneranno come sempre i punti ristoro con la tipica ristorazione dell’estate reggiana. Oltre che tutti i servizi del Museo Cervi, in apertura straordinaria per la notte più lunga dell’estate ai Campirossi.

Per raggiungere la festa in bicicletta da Reggio Emilia, Tuttinbici, associazione aderente alla FIAB, ha organizzato la tradizionale passeggiata a Casa Cervi “Resistere Pedalare Resistere, percorsi della Liberazione”: ore 18.30 partenza dalla sede di via Zandonai, 15 a Reggio Emilia, con arrivo a Casa Cervi previsto alle ore 20, seguendo l’itinerario per ciclabili e/o strade poco trafficate (km. 21). Il ritorno è previsto per le ore 22.30 per potere rientrare per le ore 24.

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