Camera. Caos sul Dl per la nuova sede del tribunale di Bari. La proprietà sarebbe di un personaggio coinvolto in affari loschi. Bonafede offende il Parlamento

Camera. Caos sul Dl per la nuova sede del tribunale di Bari. La proprietà sarebbe di un personaggio coinvolto in affari loschi. Bonafede offende il Parlamento

Standing ovation del M5S per il ministro Bonafede in Aula alla Camera, ma il Pd urla ‘Vergogna’. Si è svolto così a Montecitorio il dibattito sul Tribunale di Bari in Aula alla Camera a cui si è aggiunto il Ministro della Giustizia per chiarire le polemiche sollevate in Aula dall’opposizione in mattinata. Nei loro interventi, i deputati di opposizione hanno più volte fatto riferimento a un’inchiesta giornalista pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica. Nell’articolo si sostiene che il nuovo immobile scelto sarebbe proprietà di Giuseppe Settanni, “l’unico amico – si legge – di cui Gianpaolo Tarantini si poteva fidare, l’uomo che ha prestato ‘centinaia di migliaia di euro’ al cassiere del clan mafioso Parisi”. Molti deputati, quindi, hanno chiesto “trasparenza” e la presenza del ministro Bonafede in aula per chiarire la questione

Il clima era già incandescente per le reazioni conseguenti alle parole del sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi. Ferraresi aveva accusato il Pd di aver mosso “inesattezze gravi, anche da chi ha fatto parte del governo in precedenza e inesattezze che hanno rilievo penale”. Ma lo scontro tra alcuni deputati è successivo. Dal Pd Emanuele Fiano ha chiesto un intervento immediato del presidente Fico denunciando le “minacce” di Ferraresi. Fico ha poi deciso di sospendere la seduta.

Tra i deputati coinvolti nel parapiglia, riferiscono fonti parlamentari leghiste, anche il deputato Fdi Andrea Delmastro. Dopo le parole del sottosegretario Ferraresi (che poi si è scusato) i deputati del Pd sono tornati ad intonare in Aula il coro ‘Onestà, onestà’. Dopo pochi minuti comunque è tornata la calma nell’emiciclo ma anche dal partito di via Bellerio si sottolinea come lo scontro si sarebbe evitato se fosse stato presente il ministro della Giustizia Bonafede. All’interno del Movimento 5 stelle c’è poi chi sottolinea l’atteggiamento del presidente della Camera Fico che avrebbe permesso alle forze dell’opposizione di intervenire anche al di fuori dell’argomento in discussione, ovvero l’esame del decreto sulla nuova sede del Tribunale di Bari.

“Io – dice Silvestroni – non c’entro nulla. Ho detto solo quella battuta, poi sono stato scaraventato sui banchi”. E’ lo stesso esponente di Fratelli d’Italia a cercare di chiarirsi con i parlamentari del partito di via Bellerio ma la tensione in Transatlantico resta alta. “Sciacquati la bocca quando parli della Lega”, gli dice Zoffilli. Poi la ripresa della discussione con Fico che richiama il sottosegretario. Ma solo i commessi hanno evitato che lo scontro tra Fdi e Lega degenerasse. “Qualche schiaffo è volato ma niente di più”, provano poi a minimizzare sia dalla Lega che da Fratelli d’Italia. “Si può ricorrere al Var”, scherza Silvestroni. Di fatto però l’incidente in Parlamento testimonia le tensioni tra le forze politiche. “Si tratta di un episodio contingente ma certo se quelli della Lega continuano così …”, osserva La Russa rispondendo a chi gli fa notare l’atteggiamento di Fdi contro la maggioranza. Ma il partito di via Bellerio punta il dito anche contro Forza Italia. “Alle scelte seguono delle conseguenze”, scandisce un ‘big’ del Carroccio.

“Pressapochismo, confusione, opacità, arroganza: sono i comportamenti di governo e maggioranza in queste ore sul decreto” sulla nuova sede del Tribunale di Bari, scrive su Twitter Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali.  “L’intervento in Aula del ministro Bonafede non spiega una vicenda poco chiara, anzi. Sulla vicenda del palazzo che sarebbe di proprietà di un privato sospettato di aver prestato denaro ad organizzazioni criminali mafiose, Bonafede invece di chiudersi in un imbarazzante silenzio, poi rotto con un post su Facebook, poteva benissimo venire in Aula subito e spiegare. Con il suo comportamento odierno il ministro della Giustizia Bonafede ha dimostrato di avere poco rispetto del Parlamento. Il rispetto del Parlamento è l’Abc della democrazia. Oggi si è scritta una brutta pagina, si è lesa la dignità del Parlamento e dei parlamentari”. Lo rende noto l’ufficio stampa gruppo parlamentare Liberi e uguali

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