Aquarius, l’inquietante menzogna del governo confermata dalla risposta a un’interrogazione di LeU: nessuna chiusura dei porti

Aquarius, l’inquietante menzogna del governo confermata dalla risposta a un’interrogazione di LeU: nessuna chiusura dei porti

Per la nave Aquarius “confermo che era stato individuato un place of safety” e che “non sono stati adottati provvedimenti di formale chiusura dei porti italiani da parte del Mit”, ha detto il sottosegretario ai Trasporti Michele Dell’Orco (M5s) rispondendo in IX commissione di Montecitorio ad una interrogazione presentata dal deputato Leu Nico Stumpo. Dell’Orco ha ribadito che “l’articolo 83 del Codice della navigazione affida al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti il potere di limitare o vietare il transito o la sosta di navi mercantili nel mare territoriale per motivi di ordine pubblico, rimettendo al suo apprezzamento la valutazione delle circostanze poste a fondamento dell’esercizio di tale potere. Tuttavia, nel caso in questione, – ha proseguito il sottosegretario – il ministero ha ritenuto di richiedere formalmente al ministero dell’Interno l’indicazione del porto per lo sbarco. Indicazione che, come ricordato, con specifico riferimento alla vicenda dell’Aquarius, non è mai stata fornita”.

Nella risposta scritta del ministero guidato da Toninelli (M5S) l’inquietante menzogna del governo

“Nessuna chiusura dei porti italiani”. E’ la posizione del governo, espressa dal ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli in una risposta scritta alla interrogazione del deputato di Leu Nico Stumpo sul caso della nave Aquarius. “Confermo che era stato individuato un place of safety nell’ambito della collaborazione richiamata dalla risoluzione Imo msc 167(78) e dalla convenzione di Amburgo e che non sono stati adottati provvedimenti di formale chiusura dei porti italiani da parte del Mit”, si legge nella risposta del governo (nella foto).

 Stumpo (LeU), chiusura porti è grande bugia

“La chiusura dei porti è una grande bugia. Oggi il ministro Toninelli rispondendo ad una interrogazione di LeU in commissione trasporti di Montecitorio sulla nave Aquarius ha candidamente confermato che non ha mai emanato nessun provvedimento per chiudere i porti. Anzi ci ha risposto che su nave Aquarius il ministero dei Trasporti ha chiesto a quello dell’Interno l’indicazione del porto dello sbarco senza ottenere risposta. Salvini e Toninelli la smettano di non dire la verità. E’ gravissimo che due ministri del governo italiano governino con tweet e post su Facebook e non con atti. Invece di continuare a combattere le ong che salvano vite umane in mare, si dovrebbero preoccupare di non far morire gente innocente”, afferma il deputato di LeU Nico Stumpo, componente della commissione Trasporti, che ha presentato l’interrogazione parlamentare.

Fratoianni (LeU): dal governo “cinismo politico e incredibile arbitrarietà”

“Si tratta di un fatto molto grave – attacca Fratoianni –  perchè emerge un quadro di dubbia legalità dal punto di vista del rispetto delle norme e la piena arbitrarietà nell’esercizio del potere che ha conseguenze molto gravi sulla vita delle persone, in questo caso i migranti”. “Il ministro dell’Interno ha mentito – aggiunge – in quanto non c’è stata chiusura, ma una mancata indicazione del porto di sbarco, che è ben altra cosa. È la solita propaganda che si fonda sull’assenza di qualsiasi fondamento giuridico, non ci sono atti che specificamente rispettino le norme che regolano la materia dell’ordine pubblico e che forniscano in modo specifico e dettagliato e comprensibile la ragione di una scelta piuttosto che un’altra. E così si sfocia nel campo del cinismo politico e della più incredibile arbitrarietà”.

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