Regione Lazio-Trenitalia, nuovo contratto di servizio per 1,3 miliardi di euro. Più treni per i pendolari

Regione Lazio-Trenitalia, nuovo contratto di servizio per 1,3 miliardi di euro. Più treni per i pendolari

Sottoscritto il nuovo contratto di Servizio tra Trenitalia e la Regione Lazio per 1,382 miliardi di investimenti. A firmare l’accordo della durata di quindici anni (2018-2032), in coerenza con il Regolamento Europeo 1370/2007, presso la Stazione Tiburtina, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Orazio Iacono, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio della Regione Lazio,Mauro Alessandri, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Renato Mazzoncini e del Presidente di Trenitalia, Tiziano Onesti.  Il Piano degli investimenti a carico di Trenitalia, per complessivi 1,233 miliardi circa di euro, insieme a risorse regionali pari a 149,1 milioni di euro, comprensivi di 76,6 milioni di euro del Contratto precedente, consentirà il ringiovanimento totale della flotta che passerà già nel 2023 ad un’età di 6 anni rispetto ai 14 anni attuali, con manutenzione in impianti moderni ed efficienti. Previsti interventi di manutenzione ciclica e di “revamping” (sui treni TAF per un importo complessivo di 110 milioni) e investimenti in impianti con lo sviluppo di un nuovo polo di manutenzione – nel quale confluiranno parte delle attività attualmente svolte nell’impianto di Roma Smistamento, che rimarrà attivo – l’adeguamento infrastrutturale per l’immissione in esercizio di nuovo materiale rotabile, oltre a interventi straordinari per l’efficientamento dell’armamento negli impianti per complessivi 106 mln di euro e 10 mln in tecnologia e informatica.

L’arrivo dei nuovi treni – è stato spiegato – consentirà standard di qualità in progressivo miglioramento sui principali indicatori di performance come puntualità, regolarità, composizione e garantirà alla clientela le più innovative tecnologie di bordo, quali people counter, videosorveglianza live e wi-fi. Come riferito dalla stessa Regione, dal 2014 al 17 giugno 2018 si è registrato sulle linee regionali del Lazio un incremento di 11,4 punti percentuali della puntualità, una diminuzione del 33% dei guasti e del 63% delle cancellazioni. A maggio 2018 la customer satisfaction del viaggio nel complesso è del 73,5% dei viaggiatori soddisfatti. Inoltre, con il nuovo Contratto sarà migliorato il monitoraggio del servizio, la pulizia a bordo dei treni secondo un piano di intervento in 4 fasi a garanzia di maggior comfort e sicurezza dei passeggeri. In particolare, per gli utenti del trasporto regionale su ferro del Lazio saranno investiti 1,382 miliardi di cui: 907 milioni in nuovi treni, con co-finanziamento della Regione Lazio per 149,1 milioni di euro; 110 milioni per “revamping” di treni già in esercizio;106 milioni in impianti;249 in manutenzione ciclica;10 milioni in informatica e tecnologia.

Il nuovo contratto prevede ulteriori misure per l’incremento del servizio (inteso come treni/chilometri) nell’arco di validità del piano del 2,9 e l’ampliamento della rete di vendita del Lazio. Già dal 2019, – ha spiegato la Regione – in attesa della consegna dei nuovi treni, sarà garantita una maggiore offerta negli orari di punta e su alcune delle linee più frequentate, ad esempio quelle da Frosinone, Cassino, Colleferro e per Fiumicino, di 9.418 posti seduti, nei giorni feriali. Sul contratto da registrare l’intervento del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Migliorerà molto anche il numero dei posti per i pendolari e per alcune tratte una rivoluzione: tra le tante c’è anche il collegamento con Fiumicino che sarà portato h24 a ogni 15 minuti. E’ un aiuto immenso alla competitività della Capitale e anche un invito a un utilizzo del treno come molti cittadini ci chiedono”. Cosí il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a margine della firma del nuovo contratto di Servizio tra Trenitalia e la Regione Lazio, presso la stazione Tiburtina. “Tutto questo – ha aggiunto il governatore – è figlio del fatto che la Regione finalmente è una Regione sana, non solo dal punto di vista finanziario e ora si può occupare della qualità della vita dei cittadini. Grazie quindi a chi ha combattuto, ai comitati dei pendolari”.

Oggi è una giornata importante per i cittadini e per i pendolari perché si fa un altro salto in avanti importante per la qualità del servizio su ferro che ci porta davvero finalmente la ‘rivoluzione’ di cui si parla da tanto tempo. Già oggi l’83 per cento dei treni del Lazio è nuovo – ha aggiunto il governatore – con questo contratto puntiamo al 100 per cento di treni nuovi con oltre un miliardo di investimenti, con alcune grandi novità tra cui treni tutti aperti al trasporto di biciclette, tutti con un li‎vello di qualità sulla sorveglianza molto avanzato”.

Per quanto concerne “le tariffe, è bene sottolineare come gli abbonamenti regionali annuali sono fermi dal 1994 e quelli mensili insieme al BIT dal 2012. L’amministrazione regionale ha deciso di tenere ferme ancora le tariffe fino al 2022 pur in presenza di significativi investimenti per l’acquisto ed il rinnovo dei treni, in tecnologie e manutenzione. Inoltre, è prevista una clausola di salvaguardia per protrarre oltre, eventualmente, il blocco delle tariffe”, ha aggiunto Zingaretti. Attenzione anche verso la clientela più giovane del trasporto su ferro: “per i giovani e gli studenti fino a 26 anni di età – ha spiegato il governatore – sono previsti alcuni sconti sugli abbonamenti annuali”. In particolare, per la fascia urbana della Capitale, una riduzione di circa 10 euro (considerando gli abbonamenti in base all’Isee) e per tutti coloro che provengono dalle altre provincie del Lazio, a seconda delle zone di abbonamento, la riduzione del costo oscilla tra gli 11 euro e i 66 euro in meno rispetto alle tariffe attuali. Come spiegato nel corso della presentazione del Contratto di Servizio, la strategia unitaria di governo regionale delle politiche sulla mobilità consentirà di destinare – per il finanziamento del Contratto di servizio con Trenitalia – parte degli utili (1,65 milioni di euro) realizzati dalla società regionale di trasporto su gomma Cotral Spa, realtà del trasporto pubblico laziale ormai – ha sottolineato la Regione – “completamente risanata e oggi capace di garantire efficienza gestionale e rilancio del servizio con l’assunzione di nuovi autisti e la sostituzione di oltre 400 vecchi autobus con nuovi mezzi ecologici. Tali risorse andranno a beneficio appunto dei costi del servizio contribuendo al blocco delle tariffe”.

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