Russia 2018. Termina la fase a gironi. Qualificate anche Colombia, Giappone, Belgioe e Inghilterra. Agli ottavi la sfida del 30 Francia-Argentina

Russia 2018. Termina la fase a gironi. Qualificate anche Colombia, Giappone, Belgioe e Inghilterra. Agli ottavi la sfida del 30 Francia-Argentina

Nell’ultima giornata dei gironi di qualificazione per gli ottavi di finale, Colombia e Giappone avanzano agli ottavi di finale dei mondiali di calcio, mentre esce il Senegal per somma di ammonizioni dei suoi giocatori secondo le nuove regole del fair play. Gli africani sono stati battuti dalla Colombia per 1-0 con un gol segnato da Mina al 29esimo del secondo tempo, di testa su un tiro da calcio d’angolo. La sconfitta pesa nell’eliminazione dei senegalesi, certo. Ma determinante è il numero dei cartellini gialli rimediati dalla squadra, che quanto a punteggio nel Gruppo H è finita pari con il Giappone, pur perdente per 1-0 con la già eliminata Polonia, in gol con Bednarek al 59esimo. Data l’uguale differenza reti, per decidere chi passava agli ottavi si è fatto ricorso al numero di ammonizioni ricevute negli incontri del primo turno: e il conteggio ha premiato i nipponici che con i loro quattro cartellini gialli, contro i sei dei senegalesi. Il Senegal era l’ultima squadra africana ancora in competizione al mondiale, dopo l’uscita di Egitto, Nigeria, Tunisia e Marocco. Con la sua eliminazione, l’Africa calcistica dice addio a Russia 2018.

Il Belgio batte l’Inghilterra, finisce a punteggio pieno e sfiderà prima il Giappone e nei quarti forse il Brasile

In serata, niente biscotti: Belgio e Inghilterra se la sono giocata e una prodezza di Januzaj ha tenuto la squadra di Martinez a punteggio pieno. I belgi sono sempre più fra i principali candidati per il successo finale. Nonostante lo zero a zero del primo tempo, la partita è parsa abbastanza combattuta (chi pensava male è stato smentito) e l’Inghilterra si è dovuta destreggiare contro la maggior pericolosità dei belgi. Due salvataggi nei pressi della porta difesa da Pickford hanno dato l’impressione di un Belgio più pericoloso. La dietrologia è comunque il nostro pane quotidiano e allora si può pensare di tutto. Il gran gol di Januzaj, di sinistro, all’inizio della ripresa, ha spezzato l’equilibrio e fugato ogni dubbio. Rashford avrebbe potuto pareggiare, è vero, ma la squadra di Martinez è sembrata comunque messa meglio in campo: ha creato di più e il risultato è parso giusto. La vittoria del Belgio, zeppo di riserve come l’Inghilterra, ha un po’ ridimensionato le ambizioni inglesi, relegando la squadra di Southgate al secondo posto nel girone e costringendola ad affrontare la Colombia. La squadra di Martinez invece sfiderà il Giappone. Belgio (9 gol) e Inghilterra (8) avevano segnato parecchio e potevano (in teoria) contare su alcuni cannonieri: ma Kane (5 gol) e Lukaku (4) hanno riposato. Andranno avanti nel tabellone dei Mondiali, specie il Belgio.

Le sfide che vedremo negli Ottavi di finale. Su tutte, Francia-Argentina il 30

Tre quarti delle partite di questo Mondiale russo, ovvero 48 match, sono già stati giocati. Ne rimarranno 16, con il tabellone che appare piuttosto squilibrato. Nella parte alta ci sono quattro nazionali campioni del mondo in passato più il Portogallo di Cristiano Ronaldo, alle quali si è aggiunto il Belgio che nello spareggio per il primato nel gruppo G ha battuto la più titolata Inghilterra chiudendo così in testa e a punteggio pieno. Dall’altra parte, invece, ecco un intreccio molto europeo, nel quale c’è la Spagna campione nel 2010, e gli inglesi che, secondi nel girone, sfideranno la Colombia unica ‘intrusa’ tra le nazionali del Vecchio continente. Come dire che per ‘don Andre” Iniesta e compagni la strada verso la finale di Mosca sembra in discesa, anche se nei quarti potrebbe trovare una rivale molto insidiosa come la Croazia. Nella parte alta il big match degli ottavi è Francia-Argentina, e nei quarti la vincente di questa sfida tra Bleus e Albiceleste troverà Uruguay o Portogallo, con la possibilità Brasile in semifinale. Insomma, è un Mondiale squilibrato, di cui teoricamente potrebbe approfittare anche la Russia, se tornasse a far fruttare il fattore campo. Se invece la squadra del ct Cherchesov fosse quella vista contro l’Uruguay, è molto probabile una sua eliminazione già negli ottavi contro la Spagna. In questa parte del tabellone l’incognita è la Svezia, che dopo aver fatto fuori l’Olanda nelle qualificazioni e l’Italia nel playoff, qui si è tolta lo sfizio di mandare a casa la Germania, nonostante il ko all’ultimo minuto nel confronto diretto. Ora l’ostacolo da saltare si chiama Svizzera, poi ci sarà la sfida, se vincerà, contro chi uscirà fuori dal confronto tra Colombia e Inghilterra.

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