Germania shock. Anche i tedeschi hanno l’onta di una eliminazione coreana. Agli Ottavi anche il Messico e la Svezia

Germania shock. Anche i tedeschi hanno l’onta di una eliminazione coreana. Agli Ottavi anche il Messico e la Svezia

La Germania fuori dai Mondiali non è affatto una sorpresa, visto che nelle gare della fase finale, in quattro edizioni su cinque, dal 2002 a oggi, le nazionali campioni del Mondo in carica sono state eliminate nella prima fase a gironi. Una sorta di maledizione contagiosa, che riguarda Francia, Italia, Spagna e appunto Germania. Immune il Brasile. Il dettaglio. Nel 2002 in Corea-Giappone era toccato alla Francia campione del Mondo in carica (’98) uscire al primo turno. Nel 2010 in Sudafrica toccò all’Italia di Lippi campione del Mondo quattro anni prima in Germania l’onta dell’eliminazione ai gironi. E nel 2014 in Brasile l’inarrivabile Spagna reduce da due titoli europei e dal Mondiale 2010 se n’era andata subito, cacciata matematicamente già dopo due sole partite. Nel 2006 il Brasile campione era riuscito… nell’impresa di arrivare ai quarti di finale, dove venne eliminato dalla Francia, che poi fu battuta in finale dall’Italia.

COREA DEL SUD-GERMANIA 2-0 Corea del Sud (4-4-2): Jo 7; Lee Yong. 7, Yun 7, Hong 7, Kim Y. 7,5; Lee Jae 7, Moon 6 (24′ Ju 6,5), Jang 6,5, Koo 6 (11′ st Hwang 6,5, 34′ st Go); Jung Woo 6,5, Son 8. A disp.: Kim Jinh, Kim Se, Jung S., Oh, Park, Kim Sh, Lee S., Ki, Kim M. Ct: Shin. Germania (4-2-3-1): Neuer 5; Kimmich 5, Sule 4, Hummels 5, Hector 5 (33′ st Brandt sv); Khedira 4,5 (13′ st Gomez 5), Kroos 5; Goreztka 5 (18′ st Muller 4,5), Ozil 5, Reus 5; Werner 5. A disp.: Trapp, Ter Stegen, Plattenhardt, Ginter, Rudiger, Rudy, Boateng, Draxler, Gungogan. Ct: Loew 4. Arbitro: Geiger (Usa) Marcatori: 47′ st Kim (C), 51′ st Son (C). Ammoniti: Jung Woo, Lee Jae, Moon (C).

Il Brasile non fa scherzi e regola (2-0) la Serbia che torna a casa

Il Brasile, al contrario della Germania, non fa scherzi e passa il turno al Mondiale in Russia come primo del girone E. I verdeoro, pur soffrendo per buona parte del secondo tempo, hanno battuto 2-0 la Serbia con un gol per tempo. Vantaggio firmato al 35′ da Paulinho con un inserimento centrale assistito alla perfezione da Coutinho. Alisson nega il pari ai serbi nella ripresa, poi Thiago Silva al 68′ chiude i giochi sugli sviluppi di un corner. Agli ottavi il Messico. SERBIA-BRASILE 0-2 Serbia (4-2-3-1): Stojkovic 6; Rukavina 5,5, Milenkovic 5,5, Veljkovic 5, Kolarov 5,5; Matic 5, Milinkovic-Savic 5,5; Tadic 6, Ljajic 5,5 (30′ st Zivkovic 5,5), Kostic 5,5 (38′ st Radonjic sv); Mitrovic 5 (45′ st Jovic). A disp.: Rajkovic, Dmitrovic, Tosic, Milivojevic, Spajic, Ivanovic, Prijovic, Rodic, Grujic. Ct.: Krstajic 5,5. Brasile (4-2-3-1): Alisson 5,5; Fagner 5, Thiago Silva 6,5, Miranda 6, Marcelo sv (9′ Filipe Luis 6); Paulinho 7 (21′ st Fernandinho 6), Casemiro 7; Willian 6, Coutinho 6,5 (35′ st Renato Augusto sv), Neymar 6,5; Gabriel Jesus 6. A disp.: Ederson, Cassio, Geromel, Marquinhos, Fred, Firmino, Taison. Ct.: Tite 6,5. Arbitro: Faghani. Marcatori: 35′ Paulinho, 23′ st Thiago Silva. Ammoniti: Ljajic, Matic, Mitrovic (S).  Espulsi: nessuno

La Svezia esulta e passa agli ottavi insieme al Messico

Nell’ultima giornata del girone F il Messico cade, alla Ekaterinburg Arena, sotto i colpi della Svezia (3-0). Apre le danze la rete di Augustinsson al 50’, raddoppia su rigore Granqvist al 62’, chiude i conti l’autorete di Alvarez al 74’. Gli scandinavi volano agli ottavi come prima forza del raggruppamento, mentre il Messico passa il turno al secondo posto grazie alla vittoria della Corea del Sud sulla Germania. Messico (4-2-3-1): Ochoa 6; Alvarez 5, Salcedo 6, Moreno 5.5, Gallardo 5,5 (20’ st Fabian 6); Herrera 6, Guardado 6 (30’ st Je. Corona 6); Layun 6 (45’ st Peralta sv), Carlos Vela 6, Lozano 6; Hernandez 6. A disposizione: Jo. Corona, Talavera, Ayala, Gutierrez, J. Dos Santos, Aquino, Marquez, G. Dos Santos, Jimenez. Allenatore: Osorio 5,5. Svezia (4-4-2): Olsen 6; Lustig 6, Granqvist 7, Lindelof 6, Augustinsson 7; Claesson 6.5, Larsson 6 (12’ st Svensson 6), Ekdal 6.5 (35’ st Hiljemark sv), Forsberg 6.5; Berg 6.5 (22’ st Thelin 6), Toivonen 7. A disposizione: Johnsson, Nordfeldt, Krafth, Jansson, Olsson, Helander, Durmaz, Rohden, Guidetti. Allenatore: Andersson 7. Arbitro: Pitana (Argentina) 6.5 Marcatori: 5’ st Augustinsson, 17’ st Granqvist rig., 29’ st aut. Alvarez. Note: ammoniti Gallardo, Larsson, Moreno, Lustig, Layun.

Share