Parigi. Torna l’incubo del terrorismo. Un giovane ceceno aggredisce 8 persone armato di coltello e viene ucciso. Una vittima e cinque feriti. Isis rivendica

Parigi. Torna l’incubo del terrorismo. Un giovane ceceno aggredisce 8 persone armato di coltello e viene ucciso. Una vittima e cinque feriti. Isis rivendica

L’incubo terrorismo ritorna in Francia e nel pieno centro di Parigi. Un uomo armato di coltello ha aggredito i passanti poco prima delle 22.30 vicino al Teatro dell’Opera: la polizia è intervenuta subito uccidendo l’assalitore. Il bilancio però è gravissimo: l’attentatore ha colpito cinque persone e una persona è morta. Altri due passanti sono rimaste feriti lievemente e due gravemente. Queste ultime due persone sono state portate all’ospedale Georges-Pompidou e si teme per la loro vita. L’attentatore, secondo una radio francese avrebbe gridato a più riprese ‘Allah Akbar’nella tranquilla rue de Monsigny, una strada piena di bar, ristoranti e teatri molto affollata essendo sabato sera. Tutto è cominciato attorno alle nove, al momento in cui l’afflusso è massimo nella zona. Un uomo solo, armato di coltello, ha cominciato ad aggredire e inseguire passanti, scelti a caso, nella rue Monsigny, poi nella rue Saint-Augustin, che va dall’Opera alla Bourse, in un succedersi di bar, caffè, bistrot, ristoranti e teatri. Immediatamente, e in gran numero, sono intervenuti i poliziotti del vicino III arrondissement. Prima con una pistola taser, poi con le armi vere, a ulteriore dimostrazione che in 3 anni di terrorismo le abitudini dei poliziotti francesi – che all’inizio erano molto più lente e prudenti – sono molto cambiate. L’uomo è caduto a terra, ed è morto pochi minuti dopo. Il panico, intanto, si era scatenato in tutta la zona, con un fuggi fuggi generale, grida, gente che si rifugiava nei bistrot e si barricava all’interno per evitare che dall’esterno il pericolo potesse raggiungerli. In molti – per un riflesso ormai fatto proprio dai parigini – si sono gettati a terra, altri si sono nascosti sotto i tavoli dei caffè.

“Aggressione a Parigi: ringrazio il sangue freddo e la reattività delle forze di polizia che hanno neutralizzato l’assalitore. I miei primi pensieri vanno alle vittime di questo atto atroce”, ha commentato su Twitter il ministro del’Interno francese Gerard Collomb. Al momento si indaga sulla pista terroristica; l’ultimo attentato con questa matrice in Francia è avvenuto il 23 marzo a Carcassonne e a Trebes e ha portato a 245 il numero delle vittime uccise da attacchi terroristici sul suolo francese dal 2015.

Il ministro degli Interni francese Gerard Collomb ha fatto visita in ospedale alle quattro persone ferite nell’attentato di ieri sera a Parigi e ha assicurato che “sono fuori pericolo”. Lo scrive il quotidiano Le Figaro sul suo sito. Si tratta di due feriti gravi, un uomo di 34 anni che era stato trasportato d’urgenza al Georges Pompidou, e una donna di 54 anni, e due feriti in modo lieve, una 26enne e un 31enne. La persona uccisa è, invece, un uomo di 29 anni e non una donna, come riportato inizialmente. La vittima stava passeggiando in rue Monsigny quando è stato aggredito dall’assalitore con un coltello. Era un ceceno di 21 anni il terrorista che sabato sera ha seminato il terrore nel centro di Parigi, uccidendo un passante. Il giovane, che era armato di coltello e anche ferito quattro altre persone, era nato nel 1997 in Cecenia. I suoi genitori sono stati fermati. Lo hanno reso noto fonti vicine all’inchiesta. L’estremista, che ha urlato Allah Akbar nel compiere la sua folle azione, è stato ucciso. L’attentato è stato rivendicato dall’Isis.

“La Francia ha ancora una volta pagato un prezzo nel sangue ma non cederà di un millimetro ai nemici della libertà”. Lo scrive il presidente francese Emmanuel Macron su Twitter. “A nome di tutti i francesi – ha aggiunto il presidente – rendo omaggio al coraggio degli agenti di polizia che hanno neutralizzato il terrorista”.

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