La reazione della stampa estera sul fallimento del governo Lega-5Stelle

La reazione della stampa estera sul fallimento del governo Lega-5Stelle

La notizia del fallimento della formazione del governo in Italia ha fatto il giro del mondo. E dopo averla lanciata come breaking news, sono molte le testate che stanno seguendo gli sviluppi della situazione italiana, con la cronaca di quanto avviene a Roma. Il leitmotiv è il naufragio della nascita del “governo populista” in Italia, per il veto del presidente della Repubblica ad un ministro anti-euro. Un governo”populista” che, scrive il britannico The Guardian, sarebbe stato il primo del genere “nell’Europa occidentale”. “I partiti populisti italiani sfogano la loro rabbia mentre il tentativo di formare un governo crolla per l’indicazione dell’economista fermamente anti-euro”, riporta sempre da oltremanica il Telegraph, spiegando che le intenzioni di Lega e M5S di formare “un governo sono crollate drammaticamente dopo che il presidente del paese ha posto il veto alla scelta del ministro dell’Economia, un severo critico dell’euro”. Sulla stessa linea anche la Bbc: “Giuseppe Conte ha rinunciato dopo che Mattarella ha respinto il suo candidato, un forte euroscettico, al ministero dell’Economia”.

Commenti anche sui media tedeschi, protagonisti nelle ultime ore di forti attacchi al progetto giallo-verde con prese di posizione rinviate oggi al mittente dallo stesso Mattarella. In Italia “fallisce la formazione del governo”, titola la Faz, facendo notare che a Roma “la rinuncia di Conte viene indicata come una sorta di vittoria di Pirro del Quirinale nella lotta di potere” contro Di Maio e Salvini. Non tralasciando di ricordare che Savona considera “l’euro una gabbia tedesca”. Dalla Francia, Le Figaro parla invece di un “cielo politico italiano” che si è “improvvisamente oscurato domenica pomeriggio”. Le Monde dal canto suo sottolinea come “l’Italia precipita nuovamente nella totale incertezza”. Lo spagnolo El Mundo, facendo la cronaca della giornata, si è limitato a sottolineare che “Conte rinuncia a essere il primo ministro d’Italia dopo che il presidente ha respinto il suo candidato a ministro dell’Economia”. Nel suo sito online, El Pais parla invece di “colpo mortale” alla formazione del governo con il “veto ad un ministro euroscettico” che “ha fatto saltare in aria” il progetto”.

Della situazione a Roma si occupano anche i media russi: la crisi “istituzionale” italiana è sulla home page di RT, il network finanziato dal Cremlino, con un titolo che cita le parole di Luigi Di Maio: “Scontro istituzionale senza precedenti”. Ed evidenzia come il governo sia crollato ancor prima di nascere a causa “di un ministro dell’Economia anti-Ue”.

Share