Aperto fascicolo d’inchiesta sui roghi ai bus Atac. Riflettori accesi della Procura sulle mancate manutenzioni

Aperto fascicolo d’inchiesta sui roghi ai bus Atac. Riflettori accesi della Procura sulle mancate manutenzioni

C’è, finalmente, un fascicolo di indagine aperto su quanto successo a Roma, in queste ore, dove si susseguono roghi ed incidenti a bus della municipalizzata. dove un autobus dell’Atac. Riflettori puntati dell’autorità giudiziaria, sulle officine e le mancate o precarie manutenzioni dei mezzi, che, in più occasioni, nelle ultime ore, hanno portato all’incendio totale dei bus, come nel caso di via del Tritone, o parziale, a Piazza Imperatore.

Il reato che viene ipotizzato dalla procura di Roma è di delitto colposo di danno in tema di incolumità pubblica e già nelle prime ore il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia dovrebbe ricevere una prima informativa da parte dei vigili del fuoco, arrivati sul luogo dell’incendio con carabinieri e polizia scientifica e naturalmente dai Vigili di Roma Capitale. Nel caso più grave, quello di via del Tritone, il mezzo dell’Atac era in servizio sulla linea 63, che passa in pieno centro di Roma. Alcuni testimoni che hanno parlato con le agenzie di stampa hanno raccontato di un primo incendio a bordo che l’autista dell’autobus ha provato a sedare con un estintore in dotazione, poi di due botti, di cui il secondo decisamente più forte.

Nessuno dei passeggeri è rimasto ferito, ma una donna che si trovava in un negozio vicino al luogo del rogo è stata trasportata in ospedale. Non sarebbe tuttavia in condizioni critiche.

Il mezzo di trasporto su cui si è sviluppato l’incendio era stato immatricolato nel 2003 e la stessa Atac ha già detto di avere messo in campo negli ultimi mesi una serie di “azioni preventive per minimizzare i rischi di incendio per la flotta che purtroppo ha un’età media molto avanzata”.

Share