Giro d’Italia. Una volata strepitosa. Viviani vince, fa il bis, respingendo gli attacchi di Modolo e Bennet. Una bella corsa attraverso il deserto del Negev. Ora si torna in Italia

Giro d’Italia. Una volata strepitosa. Viviani vince, fa il bis, respingendo gli attacchi di Modolo e Bennet. Una bella corsa attraverso il deserto del Negev. Ora si torna in Italia

Due cose rimangono impresse della terza tappa del Giro d’Italia. La prima, ovviamente la vittoria di Elia Viviani che, dopo quella di Tel Aviv fa il bis con una volata da brivido superando Sacha Modolo, giunto secondo e Sam Bennet, terzo classificato che lo aveva costretto a rasentare le transenne. Ma Viviani, il campione olimpico dell’inseguimento su pista, all’ottava vittoria stagionale, non ha fatto polemiche. Malgrado abbia rischiato una caduta che avrebbe potuto essere disastrosa ha solo richiamato l’ottimo lavoro fatto dalla sua squadra, la Quick step che lo ha pilotato nel lungo sprint lanciato a circa 300 metri dal traguardo. Con la sua seconda vittoria Viviani mantiene la maglia ciclamino della classifica a punti mentre la maglia rosa resta sulle spalle dell’australiano Rohan Dennis che chiude la tre giorni israeliana con un secondo di vantaggio su Tom Dumoulin.

Insieme alla bella vittoria di Viviani rimangono impresse, di questo inizio in terra di Israele le immagini del deserto del Negev che hanno caratterizzato la tappa che da Be’er Sheva ha portato ad Elat, 230 chilometri per arrivare fino al Mar Rosso, con la volata disputata sul lungomare di Elat. Per quanto riguarda l’evento sportivo i 230 chilometri hanno suscitato poche emozioni. Come avviene in tappe molto lunghe, pianeggianti, una lunghissima fuga ha visto protagonisti due italiani, Barbin, interessato alla classifica scalatori che ha racimolato qualche punto e Frapporti insieme al canadese Boivin. Sono stati ripresi a cinque chilometri dal traguardo, quando sono iniziate le “rotatorie”, una dietro l’altra, che hanno rallentato il finale. Viviani è arrivato all’ultimo chilometro attorno all’ottava posizione del gruppo, pilotato dagli uomini della sua Quick Step ha raggiunto la testa ed ha risposto da par suo allo sprint lanciato da Bennet.Nelle prime due ore di gara – ha dichiarato Viviani – stavo davvero male. Lo stress per la volata di sabato mi aveva evidentemente tolto ogni forza. Poi con il passar dei chilometri ho recuperato una condizione buona”.

Si conclude così questo avvio del Giro numero 101 in terra di Israele. Domani una giornata di risposo per i corridori ma non per  gli organizzatori del “Giro del nuovo secolo” e per tutti coloro che assistono i corridori, a partire dai meccanici. Sono previsti voli charter che porteranno i “girini” in Sicilia per la quarta frazione, la Catania-Caltagirone.

Ordine d’arrivo della 3/a tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, da Be’er Sheva a Eilat (Israele), lunga 229 chilometri.

1. Elia Viviani (Ita) in 5h’2’29” (+10″ abbuono) (media 45,474 km/h) 2. Sacha Modolo (Ita) s.t. (+06″ abbuono) 3. Sam Bennett (Irl) s.t. (+04″ abbuono) 4. Jakub Mareczko (Ita) s.t. 5. Danny Van Poppel (Ola) s.t. 6. Jens Debusschere (Bel) s.t. 7. Manuel Belletti (Ita) s.t. 8. Baptiste Planckaert (Bel) s.t. 9. Mads Pedersen (Dan) s.t. 10. Jose’ Goncalves (Por) s.t. 15. Esteban Chaves (Col) s.t. 17. Tom Dumoulin (Ola) s.t. 30. Chris Froome (Ing) s.t. 37. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t. 54. Fabio Aru (Ita) s.t.

Classifica generale del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, dopo la 3/a tappa

1. Rohan Dennis (Aus) in 09h05’30” (km percorsi 405,7, media 44,619 km/h) 2. Tom Dumoulin (Ola) a 00’01” 3. Josè Goncalves (Por) a 00’13” 4. Alex Downsett (Ing) a 00’17” 5. Pello Bilbao (Spa) a 00’19” 6. Simon Yates (Ing) a 00’21” 7. Maximilian Schachmann (Ger) a 00’22” 8. Tony Martin (Ger) a 00’28” 9. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t. 10. Carlos Betancur (Col) a 00’29” 16. Thibaut Pinot (Fra) a 00’34” 19. Chris Froome (Ing) a 00’38” 30. Esteban Chaves (Col) a 00’47” 34. Fabio Aru (Ita) a 00’51”. 45. Miguel Angel Lopez (Col) a 00’57”.

Share