Giro d’Italia: poker di Viviani, batte Bennett e sconfigge anche la pioggia. Yates sempre in rosa scherza con i giornalisti. Dumoulin deluso ci proverà sulle montagne

Giro d’Italia: poker di Viviani, batte Bennett e sconfigge anche la pioggia. Yates sempre in rosa scherza con i giornalisti. Dumoulin deluso ci proverà sulle montagne

Elia Viviani ci ha preso gusto  e si aggiudica per la quarta volta la vittoria di tappa. Da Riva del Garda a Iseo, sotto la pioggia, ancora una volta una volata che non lascia spazio ad alcuno, lui e solo lui, come se corresse da solo. Quando sente odor di traguardo mette fuori le unghie, o meglio fa girare i pedali in modo folle, tanto che nessuno è in grado di contrastarlo. Ancora una volta ci ha provato Sam Bennett ma di nuovo è stato battuto e si è dovuto accontentare del piazzamento alle spalle di Viviani. In classifica generale Yates continua a comandare ed ha tutte le carte in regola per arrivare in rosa a Roma, tappa finale con vista sul Colosseo. Ci sono ancora tre tappe, con le montagne, ma ormai la maglia rosa ha fatto capire a suon di vittorie che non gli fanno paura. Anzi, lo stimolano a dare battaglia puntando sull’arrivo solitario.

È stata una giornata all’insegna della follia, fughe, controfughe, pioggia, tanta e sole. Le squadre dei velocisti chiamate ad un duro lavoro per portare nella migliore posizione  il loro sprinter. Viviani era rimasto staccato e forse non pensava più alla vittoria. Ci ha provato comunque a rientrare al momento opportuno nel gruppo, ci è riuscito e quando Bennet pensava di aver già vinto se lo è visto spuntare al fianco e non ha retto allo scatto finale di Viviani, mentre la pioggia si trasforma in diluvio proprio nell’ultimo chilometro. Poco prima il terreno era del tutto asciutto. Viviani prende la ruota di Bennett, uno sguardo e vede arrivare di gran carriera i compagni di squadra Stybar e Sabatini. Viviani li segue e vince con un margine di sicurezza.

Dice Viviani: “Bennett oggi poteva pareggiare, la tappa era più adatta a lui, ha provato a metterci in difficoltà in salita e abbiamo giocato un po’. Dovevamo essere un po’ tattici, era lui che doveva guadagnare 40 punti, il nostro obiettivo era mantenere o aumentare il distacco. Il finale? Sabatini è tornato al top ed ha tirato una volata perfetta. Nel finale abbiamo cambiato l’impostazione della volata per la pioggia: i ragazzi hanno preso la testa, ed ho tratto vantaggio dal mio treno”.

Scherza Yates con i giornalisti: “Cosa posso dire a Dumoulin? Vai piano, prenditela più comoda possibile, Tom ha grande classe, aspettiamo la prossima puntata di questa grande sfida che è il Giro d’Italia”. Risponde Dumoulin : “Sono un po’ deluso, perché nella crono speravo di fare meglio. Nel ciclismo, però, non si può vincere ogni gara. Vorrei farlo, ma non si può. Ieri ho avuto una buona giornata, ma non super come speravo e me la immaginavo. Il Giro, però, finirà a Roma e non prima. Io alleato con Froome? Lo dirà la strada. Quella di domani, a Pratonevoso, è una tappa per me, che ricorda quella di Oropa dell’anno scorso”.

Ordine d’arrivo della 17/a tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, da Riva del Garda (Trento) a Iseo (Brescia), denominata Franciacorta stage e lunga 149,5 chilometri

1. Elia Viviani (Ita) in 3h19’57” (+10″ abbuono) (media 44,861 km/h) 2. Sam Bennett (Irl) s.t. (+06″ abbuono) 3. Niccolo’ Bonifazio (Ita) s.t. (+04″ abbuono) 4. Danny Van Poppel (Ola) s.t. 5. Jens Debusschere (Bel) s.t. 6. Kristian Sbaragli (Ita) s.t. 7. Jean-Pierre Drucker (Lux) s.t. 8. Sacha Modolo (Ita) s.t. 9. Andrea Vendrame (Ita) s.t. 10. Jose’ Goncalves (Por) s.t. 26. Chris Froome (Gbr) s.t. 27. Tom Dumoulin (Ola) s.t. 28. Simon Yates (Gbr) s.t. 29. Thibaut Pinot (Fra) s.t. 43. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t.

Classifica generale del 101/o Giro d’Italia di ciclismo dopo la 17/a tappa

1. Simon Yates (Gbr) in 69h59’11” (km 2.862,4, media 40,892 km/h) 2. Tom Dumoulin (Ola) a 00’56” 3. Domenico Pozzovivo (Ita) a 03’11” 4. Chris Froome (Gbr) a 03’50” 5. Thibaut Pinot (Fra) a 04’19” 6. Rohan Dennis (Aus) a 05’04” 7. Miguel Angel Lopez (Col) a 05’37” 8. Pello Bilbao (Spa) a 06’02” 9. Richard Carapaz (Ecu) a 06’07” 10. George Bennett (Nzl) a 07’01” 11. Patrick Konrad (Aut) a 07’13” 12. Ben O’Connor (Aus) a 07’33” 13. Sam Oomen (Ola) a 08’05” 16. Davide Formolo (Ita) a 10’03” 23. Fabio Aru (Ita) a 31’09”.

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