I ragazzi del Cinema America stupiscono Roma: 201 serate, 190 opere e 50 incontri con gli ospiti. Così si presentano gli ‘esuli di Piazza San Cosimato, L’Estate Romana, senza ‘Raggi’, torna al top

I ragazzi del Cinema America stupiscono Roma: 201 serate, 190 opere e 50 incontri con gli ospiti. Così si presentano gli ‘esuli di Piazza San Cosimato, L’Estate Romana, senza ‘Raggi’, torna al top

Hanno fatto volentieri a meno della Raggi ed il risultato lo si nota subito. Tre arene, tre schermi, tre luoghi della città, 201 serate a ingresso gratuito, 50 incontri con ospiti e 190 opere cinematografiche differenti. Il Piccolo Cinema America, “esule” da piazza San Cosimato, torna ad animare di luce e di vita le notti estive romane con il proprio progetto “Il Cinema in Piazza”, presentato presso WiGil di Largo Ascianghi. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il presidente dell’ associazione Piccolo Cinema America, Valerio Carocci.

Tre grandi arene: a Trastevere (naturalmente), a Tor Sapienza e davanti al mare di Ostia

Dopo tre anni di “Festival Trastevere”, che ha visto una straordinaria partecipazione alle serate di cinema all’aperto, l’obiettivo è confermare e migliorare il “modello San Cosimato”, esportandolo in tre nuovi luoghi della città: sotto le stelle di Trastevere, sotto il cielo di Tor Sapienza, nel Parco del Casale della Cervelletta e davanti al mare di Ostia, presso il porto turistico di Roma.

Ecco la rassegna ed i protagonisti e gli eventi da mettere in agenda

La rassegna si aprirà al Kennedy il 1 giugno con la proiezione di “Tutto quello che vuoi”, ambientato proprio intorno al liceo: a presentarlo saranno il regista Francesco Bruni, Giuliano Montaldo e l’ intero cast. Nei due mesi di arena si alterneranno pellicole omaggio a Ingrid Bergman (il lunedì) retrospettive su Paul Thomas Anderson, Darren Aronofsky (il martedì ) e Woody Allen (la domenica), la rassegna horror curata da Dario Argento (il mercoledì), i film Disney e Pixar (il sabato). Martedì 10 Luglio è, invece, prevista la partecipazione di Gigi Proietti per la presentazione di “Febbre da cavallo” di Steno, anticipata dalla consegna del premio “Talento&Tenacia” promosso dall’ IPAB – OPERA PIA ASILO SAVOIA. I venerdì di giugno e luglio saranno invece dedicati agli incontri con diversi ospiti tra cui Silvio Orlando che introdurrà “La scuola” di Daniele Luchetti, Roberto Andò con il suo “Viva la libertà”, Luigi Lo Cascio presenterà la sua opera di regia “La città ideale”, assieme ad Angelo Barbagallo, il maestro Marco Bellocchio il 27 Giugno incontrerà per la prima volta il pubblico del Cinema America con “Fai bei sogni”.

E ancora: Cristina Comencini con “Quando la notte”, Laura Bispuri e Alba Rohrwacher per “Vergine giurata”, Piero Messina e Nicola Giuliano con “L’ attesa” e Costanza Quatriglio per “L’ isola”. Al Parco della Cervelletta si parte invece il 9 giugno con Asia Argento che introduce il suo primo lungometraggio “Scarlet Diva”, ispirato alla drammatica esperienza delle molestie subite in prima persona da Harvey Weinstein. In programma ogni martedi film di fantascienza, maratone notturne fino all’alba di film culto come “Alien” e “Indiana Jones”, classici come “Il Padrino”. Il mercoledì, il venerdì e la domenica retrospettive rispettivamente su Pedro Almodóvar, Hayao Miyazaki e Matteo Garrone, che sarà anche presente nelle serate del 10 e del 24 giugno per  presentare “Terra di mezzo” ed “Estate romana”.

Tra gli altri ospiti: Michele Placido e Luca Bigazzi con “Romanzo criminale”, Riccardo Milani e Paola Cortellesi con “Scusate se esisto” e Roberto De Paolis che presenterà insieme al cast “Cuori Puri”, a pochi passi dal set del film. E ancora: Libero De Rienzo per la speciale presentazione di “Sátántangó” di Béla Tarr, Pif con “La mafia uccide solo d’estate”, Daniele Luchetti, Franco Piersanti e Riccardo Tozzi per “Mio fratello è figlio unico”, Daniele Vicari ed Isabella Ragonese con il loro “Sole cuore amore” ed Emanuele Crialese per la presentazione di “Respiro”. Al Porto Turistico di Roma il proiettore si accenderà l’11 giugno con un omaggio a Pietro Germi di Carlo Verdone che introdurrà “Divorzio all’italiana”.

Mentre il 4 Luglio Luca Guadagnino presenterà “L’ impero dei Sensi” di Nagisa shima. E poi via al calendario delle retrospettive su Federico Fellini, Tim Burton, Sofia Coppola e, dal 19 luglio, su Pier Paolo Pasolini (che prosegue anche nel mese di agosto), per concludere con Quentin Tarantino. Ogni venerdí l’appuntamento è per i piú piccoli con film Disney e Pixar, mentre il sabato è dedicato ai dibattiti. In programma l’ incontro con il maestro e direttore d’orchestra Franco Micalizzi e l’ opera dal 19 luglio, su Pier Paolo Pasolini (che prosegue anche nel mese di agosto), per concludere con Quentin Tarantino.

Ogni venerdì l’appuntamento è per i piú piccoli con film Disney e Pixar, mentre il sabato è dedicato ai dibattiti. In programma l’incontro con il maestro e direttore d’orchestra Franco Micalizzi e l’opera “Lo chiamavano trinità”, con Claudio Amendola per “Il permesso – 48 ore fuori”, con Riccardo Scamarcio per “Il caso Mattei” di Francesco Rosi. Luca Zingaretti omaggerà invece Michael Cimino con “Il cacciatore”, Gianni Zanasi proporrà al pubblico “Non Pensarci”, Claudio Bisio introdurra’ “Si può fare”, Ivan Cotroneo e Luca Bigazzi presenteranno “Un Bacio”, Andrea Molaioli e il cast incontreranno il pubblico per “SLAM – Tutto per una Ragazza” e Ferzan Ozpetek introdurrà la sua opera prima “Il bagno turco”. In attesa della pubblicazione del programma di agosto, un’ anticipazione: il 10, sotto le stelle cadenti del litorale, l’omaggio andrà ai fratelli Taviani con la proiezione de “La notte di San Lorenzo”, introdotta da
Nicola Piovani e Claudio Bigagli. Nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – L’alba del cinema”, a Tor Sapienza e Ostia ci sarà l’occasione di vedere sul grande schermo anche le opere di sedici autori under 35, da Matteo Rovere a Irene Dionisio, che saranno presenti per il consueto incontro con il pubblico.

Tutti i titoli in programma saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano, ad esclusione dei classici Disney e dei film di Miyazaki. “Vogliamo – hanno dichiarato i ragazzi riuniti da quattro anni nell’associazione Piccolo Cinema America – che questo progetto dia vita a luoghi in cui trovino cittadinanza diverse idee di città e nuove espressioni culturali, dove ci si possa porre delle domande attraverso le quali costruire nuove prospettive, dove si possa discutere e riflettere sul futuro delle città, sul ruolo delle sale e dell’esercizio cinematografico, sulle politiche sociali, culturali e giovanili, sull’integrazione e l’inclusione, sulla lotta alla criminalità, sulle periferie urbane dentro e ai margini delle città. Questa è la nostra idea di attività culturale e sociale, capace di stimolare la riflessione sul ruolo stesso della cultura nel processo di crescita educativa, formativa e lavorativa dei giovani, fondata su una progettualità partecipata, attenta alle esigenze di tutti, su un ‘conoscere facendo’ i cui frutti crescano nel tempo”.

Il progetto “Il Cinema in Piazza”, che animerà le notti romane dall’1 giugno all’8 settembre, è organizzato grazie alla partnership istituzionale di Regione Lazio, Osservatorio regionale per la Legalità e la Sicurezza e l’Ente regionale RomaNatura, con i main sponsor SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e BNL Gruppo BNP Paribas, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “SILLUMINA – Copia privata per i giovani e per la cultura”, con il supporto di IPAB – OPERA PIA ASILO SAVOIA e con il patrocinio del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, della Camera di Commercio di Roma e del Municipio Roma I Centro. Poi Zingaretti, che ha sostenuto i ragazzi in questa battaglia: “Noi siamo orgogliosi di dare una mano a questa esplosione culturale che vede protagonisti i ragazzi e le ragazze del Cinema America. Questa storia nasce da una storia di illegalità e poi c’è stata l’intelligenza di continuare il percorso, sposando la legalità e regalando a Roma un evento culturale unico, perché tre schermi tutta l’estate con oltre 200 film: a questi ragazzi bisogna solo dire grazie. Credo – ha aggiunto Zingaretti – che aiuterà la città ad essere più bella, sicuramente aiuta il cinema italiano ad essere più ricco, perché educa il pubblico alla bellezza del grande schermo, di fronte ai rischi di un continuo declino e di una sostituzione del grande schermo rispetto alle nuove tecnologie. Quindi, è una vicenda travagliata e noi diamo una mano e siamo contenti, perché l’esperienza del cinema America aiuta Roma ad essere più bella e viva. Una città – ha detto ancora – che combatte per il suo riscatto e credo che i rappresentanti delle istituzioni non possono che dire ai ragazzi e ragazze come questi, con tanta umiltà e convinzione: semplicemente un immenso grazie perché – ha concluso – regalerete a Roma una bellissima estate”.

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