Cannes 2018. Asghar Farhadi apre la 71esima edizione. Un film spagnolo con la magia dell’Oriente che corre per la Palma d’Oro

Cannes 2018. Asghar Farhadi apre la 71esima edizione. Un film spagnolo con la magia dell’Oriente che corre per la Palma d’Oro

La forza dell’amore, i sentimenti, le emozioni vibranti e impetuose come un fiume in piena, il calore della Spagna visto con un pizzico di  magia dell’Oriente, danno il via al 71esimo Festival del Cinema di Cannes, con il film, diretto dal regista iraniano Asghar Farhadi “Everybody Knows”, “Todos lo saben”. “I miei film” ha precisato il regista in conferenza stampa “si fondano sui sentimenti che sono universali e non hanno frontiere e bandiere”. ll cineasta, per il suo ottavo lungometraggio, ha scelto una trama nella quale è facile identificarsi, un film nel quale l’autore lascia molto spazio all’opera. Cuore della pellicola un dramma familiare, con due attori protagonisti, Javier Bardem e Penélope Cruz, una coppia complice, che si sostiene nello schermo e nella vita. Ieri sera sul red carpet mano nella mano erano splendidi e innamorati.

Laura (Penelope Cruz) vive a Buenos Aires con i suoi figli e il marito, Alejandro, il bravo attore argentino Ricardo Darìn. In occasione del matrimonio di sua sorella, Laura torna con i suoi nel villaggio natale in Spagna, a nord di Madrid. La gioiosa festa viene  rovinata dal  rapimento della figlia, la sedicenne Irene. E piano piano, nella famiglia emergono rancori, un passato sepolto e un antico amore di Laura, Paco (Xavier Bardem), che fa il vignaiolo. Il film è girato in spagnolo, ma con uno sguardo e un animo iraniano. Ha avuto un’accoglienza tiepida a Cannes, vedremo cosa ne penserà la giuria. Uscirà nelle sale francesi il 9 maggio e in Italia in autunno.

Il cineasta iraniano, nel  2013, con il film “Il Passato” ha ottenuto  il Premio per la miglior interpretazione femminile a Bérénice Bejo. Tre anni più tardi nel 2016, il film « Il Cliente »  ha ottenuto il premio per  la miglior sceneggiatura e ha ricevuto il premio per la miglior interpretazione maschile a Shahab Hosseini. Nel 2017, il film vinse l’Oscar come miglior film straniero.

A Cannes è atteso un altro regista iraniano Jafar Panahi. Nel corso della conferenza stampa Asghar Farhadi ha espresso la sua solidarietà per il regista iraniano Jafar Panahi, “Ho parlato ieri con  Jafar, lo stimo molto come artista e regista, spero possa raggiungere Cannes perché solo di persona potrà vedere negli occhi degli spettatori come sarà accolto il suo film”. Jafar Panahi  sarà in corsa per la Palma d’Oro con il film “3 Faces”.

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