Paura in centro a Roma, bus va in fiamme ed esplode. Passeggeri salvi, ferita una commessa

Paura in centro a Roma, bus va in fiamme ed esplode. Passeggeri salvi, ferita una commessa

Un autobus di linea Atac è andato in fiamme a Roma, in via del Tritone. Una commessa che camminava poco distante in strada al momento dell’esplosione è rimasta leggermente ustionata, è stata portata all’ ospedale S.Spirito. A provocare attimi di panico è stata, fra l’altro, l’esplosione delle gomme del mezzo, che hanno scatenato il panico. Molti tra cittadini e turisti hanno infatti pensato al peggio, ovvero all’attentato.

Il ministro dell’Interno Marco Minniti stava andando a palazzo Chigi per il Consiglio dei Ministri in quei momenti: si è fermato qualche istante a parlare con i rappresentanti delle forze dell’ordine e con i vigili del fuoco, per comprendere meglio quanto stava accadendo. Sul posto anche l’assessore alla Mobilità di Roma Linda Meleo. Il bus, andato completamente distrutto, era dell’anno 2003, ovvero era una vettura considerata ‘vecchia’, con 15 anni di vita. L’Atac, che ha avviato subito un’indagine interna, sottolinea di aver “negli ultimi mesi intensificato le azioni preventive per minimizzare i rischi di incendio per la flotta che purtroppo ha un’età media molto avanzata – spiega la municipalizzata dei trasporti di Roma -. Le azioni messe in campo hanno consentito di abbattere i casi di incendio sulle vetture di circa il 25% nel primo quadrimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017”.

L’allarme dei Sindacati. La Filt Cgil: “Estreme le condizioni in cui operano i bus”

Allarmati i sindacati: “Le condizioni in cui operano i bus sono condizioni estreme, a conoscenza di tutti e più volte denunciate anche da noi. Si fa la manutenzione possibile con le risorse disponibili, il concordato preventivo però ha bloccato tutto. Questa città necessità di mezzi nuovi, perché quelli che ci sono, sono vecchissimi, la flotta più ‘antica’ di Europa, e da qui derivano questi problemi. Il servizio che si presta ai romani non è più all’altezza della città. I cittadini esasperati alla fine se la prendono con gli autisti”. Così il segretario della Filt Cgil Roma e Lazio Eugenio Stanziale. 

”E’ l’ennesimo autobus che prende fuoco in città, stimiamo che oramai ci sia un caso del genere al mese – gli fa eco Michele Frullo, dell’Usb -. Questo è dovuto alla vetustà dei mezzi di Atac, che crea disagi a utenti e lavoratori. Bisogna intervenire il più presto possibile con l’acquisto dei mezzi nuovi, perché con l’arrivo dell’estate questa situazione può solo aggravarsi, anche a causa dello stop alla manutenzione dei mezzi su strada, prima assicurata dai lavoratori Corpa che sono stati licenziati”.

Fassina (Sinistra X Roma): “Situazione drammatica. Più manutenzione”

“Si fa sempre più drammatica la situazione dei mezzi Atac. L’esplosione è l’ennesima degli ultimi mesi. Oggi, fa più notizia perché, invece che in una delle abbandonate periferie, avviene in centro a ridosso dei Palazzi importanti. Ancora una volta, sono stati messi a rischio passeggeri e cittadini. Intanto rimangono carenti i servizi di manutenzione, dopo la rescissione del contratto di Atac con Corpa e i licenziamenti dei lavoratori addetti a Marzo scorso. Insistentemente abbiamo sollevato la necessità della manutenzione, di investimenti e dell’acquisto di mezzi, fino all’ultimo Consiglio straordinario, tenutosi su richiesta delle opposizioni. Le domande rimangono senza risposta e, a pochi giorni dalla scadenza fissata dal Tribunale fallimentare per quesiti molto rilevanti sul concordato preventivo, la Giunta Raggi non rende note le controdeduzioni che dovrebbe presentare. Chiediamo ancora una volta l’audizione dei vertici Atac in Commissione Mobilità. Il Presidente è in palese violazione del regolamento dell’Assemblea Capitolina”.

Share