Sicurezza, verso un nuovo regolamento che renderà permanente a Roma l’ordinanza antivetro e soprattutto antialcol

Sicurezza, verso un nuovo regolamento che renderà permanente a Roma l’ordinanza antivetro e soprattutto antialcol

“Volendo nell’arco di un mese, massimo un mese e mezzo, si potrebbe giungere all’approvazione del nuovo regolamento di polizia urbana, soprattutto se c’è condivisione tra le forze politiche. Ci stiamo lavorando e siamo quasi a una versione definitiva, mancano pochi aggiustamenti ancora. Se non si riuscirà ad approvarlo entro l’estate, tornerà l’ordinanza anti-alcol. Il regolamento, infatti, “si sostituirebbe anche all’ordinanza anti-alcol, perché contiene una serie di prescrizioni legate anche al consumo e alla somministrazione di bevande alcoliche. I divieti già previsti dopo una certa ora nell’ordinanza antivetro e antialcol diventano permanenti, con il recepimento all’interno del regolamento. Il fenomeno è molto legato alla movida, che ormai a Roma non ha più stagioni: visto il clima favorevole le piazze vengono frequentate anche in inverno, il divieto quindi diventerà permanente e sarà in vigore per tutto l’anno nelle zone della movida, che andremo a mappare. Ci sarà una mappatura anche per stabilire quelle zone di Roma dove si potrà applicare il ‘mini daspo’, la sanzione accessoria che può accompagnare gli illeciti amministrativi riscontrati dalle forze di polizia sia sul fronte dell’abusivismo che su quello dell’alcol”, come ha detto il delegato alla sicurezza del Campidoglio, Marco Cardilli, a margine di un incontro in Aula Giulio Cesare a chi gli chiedeva del regolamento della polizia urbana all’interno del quale, come confermato dallo stesso Cardilli saranno previste anche norme antirovistaggio e misure per contrastare l’accattonaggio molesto.

Per quanto riguarda gli orari dei divieti, l’asporto di bevande alcoliche sarà vietato “dopo le 23, mentre la sospensione della somministrazione comincerebbe alle 2 del mattino. Vale anche per i minimarket: non potranno vendere alcolici dalle 23 in poi, anche perché non sono autorizzati alla somministrazione”, mentre per quanto riguarda i mini daspo il riferimento è al provvedimento che prevede l’allontanamento per 48 ore dalla zona di coloro che vengono colti in stato di ubriachezza molesta.

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