Olivetti, in Appello tutti assolti. Ribaltata la sentenza di primo grado

Olivetti, in Appello tutti assolti. Ribaltata la sentenza di primo grado

Tutti assolti per le morti di amianto alla Olivetti. La Corte d’Appello di Torino, presieduta da Flavia Nasi, ha ribaltato la sentenza di primo grado stabilendo che i 13 imputati, tra cui i fratelli Carlo e Franco De Benedetti, non sono responsabili dei decessi avvenuti per mesotelioma pleurico tra il 2008 e il 2013 a causa delle fibre contenute nei processi di lavorazione. Tra gli altri imputati assolti c’è l’ex ad Corrado Passera.

In primo grado il tribunale di Ivrea aveva pronunciato 13 condanne. Proprio per Franco e Carlo De Benedetti, erano arrivate le pene più severe, 5 anni e 2 mesi, mentre Passera era stato condannato a 1 anno e 11 mesi.

Il sostituto procuratore generale Carlo Maria Pellicano aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado, con l’attenuazione della prescrizione per alcuni episodi, che nella sostanza del verdetto non è stata accolta.

Fra i 13 imputati, oltre ai fratelli De Benedetti, c’era anche l’ex ministro Corrado Passera al quale in primo grado, nel 2016, erano stati inflitti un anno e 11 mesi di reclusione. Il processo riguardava casi di dipendenti dell’azienda eporediese che si erano ammalati o erano deceduti per il contatto con sostanze nocive sul luogo di lavoro.

“Finché non saranno depositate le motivazioni non sapremo il perché di questa sentenza. Ma se emergeranno dei profili per l’impugnazione, la impugneremo. E daremo battaglia”. E il commento del pg Carlo Maria Pellicano uno dei 3 magistrati che hanno sostenuto la pubblica accusa nella decisione della Corte di Appello di Torino sul processo Olivetti. “Per ora – ha concluso – noi e la difesa siamo sull’1-1”.

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