Ultimo durissimo colpo del generale inverno. Neve in mezza Italia. Ancora gravi disagi sulla rete ferroviaria. Soppressi molti collegamenti

Ultimo durissimo colpo del generale inverno. Neve in mezza Italia. Ancora gravi disagi sulla rete ferroviaria. Soppressi molti collegamenti

Tanta neve sull’Italia del centronord. Inizia la primavera meterologica ma l’inverno, almeno per oggi, continuerà a far la parte del leone. L’intensa perturbazione che ha fatto ingresso in Italia ha portato nella notte forti precipitazioni nevose su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, e Trentino Alto Adige. Poi in mattinata i fenomeni si estenderanno anche su Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia e Abruzzo. La neve, complice l’arrivo di venti caldi provenienti da sud, si trasformerà presto in pioggia. Nella notte la neve è tornata anche su Milano, Firenze, Bologna, Genova, Perugia, Roma e Napoli.

La coltre bianca potrebbe raggiungere i 4/8 cm su tutta la Pianura padana, fino a 15/20 cm in Emilia Romagna, con accumuli più consistenti in collina. Accumuli importanti possibili anche sulla costa ligure, specialmente tra Genova e Savona.

Prosegue, purtroppo, il caos ferroviario. Già da ieri sono state annunciate soppressioni sulle linee di lungo tratto e oggi continuerà ancora il caos, visto che viaggeranno solo il 50% dei convogli in Liguria, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana, mentre è stato assicurato solo il 30% del servizio della Trenord che gestisce la totalità del traffico ferroviario lombardo. Soppressioni sull’alta velocità sono state poi annunciate per tempo da Italo. Nello specifico ecco la nota diffusa in queste ore da Rfi. Rfi ha attivato lo stato di emergenza grave dei piani neve e gelo su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Marche alla luce del bollettino meteo emanato dalla Protezione Civile, che prevede precipitazioni nevose e formazione di ghiaccio. Stato di emergenza anche in Friuli Venezia Giulia e Lazio.

La riduzione si rende necessaria, stante le previsioni di nevicate e fenomeni di gelicidio, per garantire una migliore regolarità del servizio ferroviario. Per la giornata di domani 1 marzo è prevista la circolazione dell’80% dei treni alta velocità sulla direttrice Milano – Roma – Napoli, le imprese ferroviarie attraverso i propri canali di comunicazione renderanno note ai clienti le corse cancellate e le soluzioni di viaggio alternative.

Per il trasporto regionale (gestito direttamente da Rfi ndr) Rfi, rimodulata la circolazione dei treni secondo queste percentuali: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio: 70%; Liguria, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana: 50%; su tutte le altre regioni non sono previste riduzioni dell’offerta di treni. “In base alle attuali previsioni meteorologiche, si stima che la situazione ferroviaria possa ritornare alla normalità a partire da venerdì 2 marzo. Rfi continuerà a dare aggiornamenti sulla situazione in atto e sulle misure previste. Al netto di tutto questo, va osservato che comunque l’emergenza, complice l’assoluta carenza di strumenti idonei a contrastarlo, c’è stata anche l’altrettanto assoluta disorganizzazione nella gestione dell’evento.

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