Resta al palo nel porto di Pozzallo la nave dell’Ong Proactiva. Sequestro confermato ma non l’associazione per delinquere

Resta al palo nel porto di Pozzallo la nave dell’Ong Proactiva. Sequestro confermato ma non l’associazione per delinquere

Resta sequestrata la nave della Ong spagnola Proactiva Open Arms, ormeggiata al porto di Pozzallo dal 18 marzo scorso dopo il salvataggio di 215 migranti. Lo ha deciso il gip di Catania Nunzio Sarpietro che ha accolto la richiesta della procura distrettuale etnea. Il giudice ha confermato il sequestro ma si è dichiarato incompetente ritenendo non sussistere il reato di associazione per delinquere ma soltanto quello di immigrazione clandestina.
    Gli atti saranno immediatamente  trasferiti alla Procura di Ragusa che ora dovrà sviluppare le indagini e decidere i futuri capi d’imputazione e soprattutto il destino della nave.

Share