Tennis. Con la vittoria di Fognini, l’Italia batte il Giappone e passa ai quarti di finale di Davis

Tennis. Con la vittoria di Fognini, l’Italia batte il Giappone e passa ai quarti di finale di Davis

Ci sono volute più di quattro ore a Fabio Fognini, numero uno del tennis azzurro, per piegare la resistenza di Yuichi Sugita, il giapponese che, palla su palla ha conteso il match al tennista italiano dal cui risultato dipendeva l’ingresso certo dell’Italia nei quarti di finale di Coppa Davis. Negli ultimi cinque anni per la quarta volta i tennisti azzurri centrano l’obiettivo nel match valido per il primo turno del World Group. Il conto con i giapponesi, 3-1, per gli italiani, dopo il successo nel doppio, è chiuso grazie ad una prestazione  eccellente di Fognini che  sul veloce campo indoor della Takaya Arena di Morioka, ha battuto il numero 41. 3-6, 6-1, 3-6, 7-6(6), 7-5 il punteggio finale per Fognini che nel tie break del quarto set ha annullato un match point e nel quinto ha rimontato da 1-4 malgrado crampi alla gamba sinistra. I due capitani al termine dell’incontro hanno deciso di non disputare il quinto incontro, il cui esito non avrebbe mutato il risultato finale. Gli azzurri nei quarti di finale (6-8 aprile) ospiteranno la vincente del confronto fra Francia – campione in carica – e Olanda, in svolgimento ad Albertville.

“Ho giocato con quello che avevo e adesso ho male un po’ dappertutto, le gambe non rispondevano ed è stata una vittoria di nervi – ha affermato  Fognini al termine del match – Del resto, fino a questa mattina non sapevo cosa fare, dopo che ieri sera durante il trattamento del fisioterapista mi sono addormentato sul lettino. Durante il riscaldamento mi sentivo bene e quindi ho parlato con il capitano e avvisato Paolo che me la sentivo di scendere in campo. Sono davvero contento perché era un punto decisivo, sapendo che comunque Andreas era preparato per l’eventuale quinto incontro”.

Barazzutti. Trasferta dura e impegnativa conclusa nel modo migliore

Grande soddisfazione per il capitano dell’Italia, Corrado Barazzutti: “Fabio è stato veramente straordinario, disputando una partita da grandissimo giocatore, da gladiatore indomito, dopo due sfide toste alle spalle nelle due giornate precedenti. Ha giocato come si deve in Davis, con il cuore e per la squadra, interpretando alla perfezione lo spirito di questa manifestazione che regala emozioni uniche. Come ex giocatore di Davis è giusto riconoscergli il merito per questa prestazione: una vittoria di spessore, in condizioni difficili, per la rapidità della superficie, non certo ideale per il suo tennis. È un grande successo comunque di tutta la squadra, questi ragazzi sono incredibili, c’è uno splendido spirito di gruppo, che pian piano si sta allargando, quindi possiamo archiviare con il sorriso e soddisfazione una trasferta dura e impegnativa, ma conclusa nel modo migliore”.

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