Riccardo Agostini. Candidato al Consiglio regionale del Lazio

Riccardo Agostini. Candidato al Consiglio regionale del Lazio

Le prossime elezioni regionali nel Lazio saranno un banco di prova importante, anche a livello nazionale, per un nuovo centrosinistra costruito sulle soluzioni per i problemi dei cittadini e su un nuovo modello di governo della cosa pubblica.

L’alleanza tra il presidente Nicola Zingaretti e la formazione di cui faccio parte, Liberi e Uguali, propone una svolta politica e programmatica chiara, innanzitutto sul perimetro della coalizione, senza fraintendimenti ed ambiguità. Abbiamo la possibilità di far ripartire la vita culturale della città e della sua regione, troppo statica e lenta rispetto al resto d’Europa. Roma e il suo enorme indotto possono tornare ad essere il punto di riferimento culturale, con programmi realizzabili in breve tempo in grado di mettere in rete tutte le realtà culturali che negli ultimi anni sono state mortificate da una città sostanzialmente senza governo. Possiamo introdurre un nuovo modo di gestire, ad esempio, i rifiuti, con un piano regionale che preveda l’abbondono dei progetti di realizzazione di nuovi inceneritori; la realizzazione di impianti di smaltimento, trattamento, riciclo e riuso a discapito dell’incenerimento chiudendo entro 5 anni il 50% degli impianti e delle discariche. E varando una moderna legge quadro regionale finalizzata alla riduzione degli imballaggi e confezionamenti.

Nella sanità possiamo finalmente, dopo la paziente e complessa opera di risanamento dei conti, il recupero al sistema pubblico di intere strutture ospedaliere compromesse con la cartolarizzazione messa in atto dalle giunte di centro-destra, pianificare un futuro nel quale sia sempre più preponderante la componente pubblica, con nuove assunzioni di personale a partire dalla stabilizzazione degli attuali precari. Successivamente sarà possibile la progressiva riduzione dei ticket per la diagnostica e la specialistica e il ripensamento di strutture dismesse, come il Forlanini, il S. M. della Pietà e il S. Giacomo, quali sedi di strutture pubbliche, prevalentemente a carattere socio sanitario. Sarà possibile migliore la nuova legge regionale sulla rigenerazione urbana con il ferreo principio del consumo zero di suolo e vincoli per la tutela dei centri storici.

Potremo tornare a parlare seriamente di formazione, organizzando un grande piano per preparare giovani e meno giovani, in cerca di prima occupazione o di un ricollocamento nel mondo del lavoro, alle professioni legate ai piani di sviluppo del territorio. I tempi sono maturi per una rinascita che finalmente coinvolga tutti. Con questo entusiasmo e queste nuove prospettive ho scelto di candidarmi nuovamente alla Regione Lazio. Innanzitutto perché credo fermamente nelle regole della democrazia, che stabiliscono che un amministratore pubblico deve sottoporsi al giudizio dei cittadini che, con il loro voto, giudicano anche il suo operato.Credo infine nella possibilità di partecipare, con programmi condivisi e autonomia politica, alla costruzione di una nuova alleanza progressista per il Lazio, nell’interesse dei molti e non dei pochi.

Risorse per Roma: “Preoccupazione per sorte lavoratori”

“Desta preoccupazione la situazione in cui si trova la società Risorse per Roma, partecipata di Roma Capitale che gestisce le attività di alienazione del patrimonio immobiliare capitolino. Senza vertici nominati, con un contratto di servizio rinnovato retroattivamente e già di nuovo in scadenza, i lavoratori continuano a temere mese per mese di non ricevere lo stipendio. In una città dove ormai la parola pianificazione è sconosciuta, chiediamo che si nomini finalmente un Ad con un mandato chiaro, che si firmi un contratto di servizio almeno triennale e che si assicuri ai lavoratori, ai quali va la nostra solidarietà e che giustamente si preparano a scendere di nuovo in piazza, la puntualità degli emolumenti e un chiaro indirizzo amministrativo”, scrive in una nota il consigliere regionale di Liberi e Uguali Riccardo Agostini.

Regione: “Sanità, lavoro e casa le nostre priorità”

“La Regione Lazio sta uscendo dal commissariamento della sanità e questo ci darà la possibilità di investire in diversi ambiti: innanzitutto per l’occupazione,  a partire dagli organici delle nostre aziende ospedaliere che sono ferme da quasi 10 anni. Si potrà intervenire poi sulla manutenzione del territorio e sul rapporto tra la ricerca universitaria e le realtà produttive. Le nostre priorità, come Liberi e Uguali, saranno quelle di incentivare gli investimenti, facendo in modo che la Regione Lazio utilizzi la mano pubblica e le sue capacità di investimento per produrre nuova e buona occupazione. Infine potremo investire risorse sulla casa, visto che tra Roma e la sua provincia sono ormai 10.000 persone che sono di fronte all’emergenza abitativa”. Lo ha detto il consigliere regionale di Liberi e Uguali Riccardo Agostini nel corso delle tribune elettorali del Tgr Lazio.

Cultura: “Sostenere residenze teatrali con sgravi fiscali e incentivi”

Il governo taglia ancora il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) di una decina di milioni rispetto allo scorso anno, e le imprese del settore vedono sempre più ridotte le risorse per le produzioni di spettacolo dal vivo, in particolare le residenze under 35 (2 mln in meno) e progetti interdisciplinari (3 mln in meno). La Regione Lazio da alcuni anni ha aderito al progetto interregionale delle residenze artistiche, che favorisce gli scambi artistici per le piccole compagnie che operano sul territorio e legano la loro attività ad un teatro e ad una località. Noi riteniamo che le residenze artistiche vadano sostenute, con sgravi fiscali e incentivi. Lo pensiamo perché crediamo che siano i primi presidi artistici che consentono ai giovani di avvicinarsi al teatro e alle arti performative, perché consentono ai piccoli teatri di essere luoghi aperti, di incontro e confronto e rivitalizzano i piccoli centri, con l’idea che la cultura deve essere presente in modo capillare su tutto il territorio. E in ultimo, ma non meno importante, producono cultura che può essere messa in rete e rappresentare un valore aggiunto anche per il turismo della nostra regione.

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