Roma Multiservizi e lavoratori impiegati negli appalti manifestano in piazza del Campidoglio. Azzola (Cgil): “Mobilitazione ad oltranza”

Roma Multiservizi e lavoratori impiegati negli appalti manifestano in piazza del Campidoglio. Azzola (Cgil): “Mobilitazione ad oltranza”

“Giovedì 22 febbraio, a partire dalle ore 9, i lavoratori che operano negli appalti del Comune di Roma insieme agli addetti della Roma Multiservizi sciopereranno e manifesteranno in Piazza del Campidoglio a tutela del proprio futuro occupazionale. La mobilitazione proseguirà ad oltranza, fino a quando la giunta capitolina e la sindaca Raggi dimostreranno coi fatti di saper gestire una vertenza che coinvolge centinaia di famiglie, fornendo risposte adeguate. Ci scusiamo con i cittadini, i bambini delle scuole d’infanzia e i loro genitori per il disagio che lo sciopero procurerà, ma la lotta dei lavoratori è indirizzata anche a migliorare la qualità e l’efficienza del servizio offerto e ci piacerebbe che venisse percepita anche come una loro battaglia”. Così, in una nota, il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Michele Azzola.

Già nei giorni scorsi le proteste erano state numerose e tra queste quella davanti alla sede dell’Ama, dove alcune decine di dipendenti avevano contestato duramente le politiche del Campidoglio: “Raggi-rati e licenziati”. Era il testo dello striscione che i lavoratori della Roma Multiservizi avevano esposto in segno di protesta, dove diverse decine di dipendenti della società controllata, al 51% dalla municipalizzata per i rifiuti, stanno protestando, dopo la conferma di trenta licenziamenti nel settore amministrativo la scorsa settimana.  “Rms (Roma Multiservizi, ndr), Ama e Roma Capitale complici del massacro sociale” è quanto recitava un altro striscione agitato dai lavoratori.

Solidarietà con i lavoratori era stata espressa da Stefano Fassina di LeU: “Ancora una volta esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori di Multiservizi, e in particolare ai 30 che sono stati licenziati nei giorni scorsi. La responsabilità politica di questi licenziamenti è della giunta Raggi, che da quando si è insediata ha teso a minimizzare o rimandare la soluzione ai problemi aperti. Dopo mesi in cui abbiamo presentato mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, proponendo l’internalizzazione dei lavoratori, come la soluzione a difesa dei posti di lavoro e dei servizi ai cittadini , siamo arrivati alla fase finale, da noi prevista in tempi in cui altre strade sarebbero state percorribili. Riproporremo all’attenzione del Consiglio Comunale iniziative su Multiservizi. I licenziamenti devono essere ritirati”.

 

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