Massimo Cervellini, candidato al Senato nel Collegio plurinominale Lazio 1 e Uninominale Fiumicino-Ostia

Massimo Cervellini, candidato al Senato nel Collegio plurinominale Lazio 1 e Uninominale Fiumicino-Ostia

Massimo Cervellini, romano, senatore della Repubblica Italiana, eletto nel Lazio nel 2013 nelle liste di SEL. E’ vicepresidente dell’VIII Commissione permanente (Lavori pubblici, Trasporti e comunicazioni), membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro; della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati e membro supplente della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea del Consiglio d’Europa.

Con lo scioglimento dei Ds, contribuisce a formare Sinistra democratica – divenendone il coordinatore romano – e a promuovere il processo di unità delle forze della sinistra, che vede il suo approdo con la nascita di Sinistra Italiana e della Lista Liberi e Uguali.

Alle prossime elezioni è candidato al Senato nella Lista Liberi e Uguali nei collegi uninominale Fiumicino-Ostia Ponente e plurinominale Lazio 1.

Da sempre in prima linea nella difesa dell’identità, del territorio, della cultura, dei valori e delle eccellenze di Roma per contribuire a restituirle quel ruolo di centralità e di volano per la rinascita del Paese, Massimo Cervellini pone alla base del proprio programma politico i temi che ha maggiormente a cuore: lo sviluppo ecosostenibile, nel quadro di un New Green Deal che abbia al primo posto il contrasto al dissesto idrogeologico del territorio italiano; la difesa del lavoro stabile e di qualità, attraverso l’azione contro il Jobs Act, che ha prodotto precariato e assenza dei diritti, contro la Legge Fornero e contro le politiche di privatizzazione e destrutturazione delle grandi aziende del Paese, come Alitalia; la ridefinizione di un sistema pubblico dei trasporti basato sulla cura del ferro e sul rilancio degli investimenti nel trasporto locale, in controtendenza alle grandi opere e alle autostrade private; la trasparenza nella rete degli appalti pubblici; il contrasto alle mafie e alla criminalità, con particolare riferimento alla battaglia per la legalità nel litorale romano e sud pontino; la ricostruzione della politica e di un sistema di servizi a misura delle persone.

La bussola di riferimento sono i valori fondamentali della Sinistra – la democrazia, l’antifascismo, la nostra Costituzione – che Cervellini continua a difendere nel suo impegno quotidiano per una politica di pace e diritti.

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