Jessica ha tentato di resistere alla furia omicida del tranviere milanese

Jessica ha tentato di resistere alla furia omicida del tranviere milanese

Si giustifica l’uomo che ha assassinato la ragazza di 18 anni a Milano. Nel corso degli interrogatori ai quali è stato sottoposto nelle ultime ore, avrebbe motivato l’aggressione e l’omicidio, anche se la sua versione non convince affatto gli inquirenti. La morte di Jessica, colpita più volte con fendenti in varie parti del corpo, con ogni probabilità, è avvenuta perché avrebbe rifiutato degli approcci da parte del tranviere milanese, ma quest’ultimo ha una versione diversa: tutto sarebbe nato da una discussione banale, la ragazza avrebbe cambiato il canale televisivo che l’uomo stava seguendo. Alla reazione irritata del Garlaschi, avrebbe reagito con una aggressione con un coltello, alla quale è seguito l’omicidio. La ragazza, secondo le prime perizie, ha tentato in tutti i modi di difendersi dalla furia omicida dell’uomo, e questo smonterebbe, nella sostanza, la versione data dal presunto omicida. Alessandro Garlaschi ha anche tentato di bruciare il corpo della ragazza, ma l’arrivo della moglie a casa ha interrotto questo ulteriore drammatico epilogo.

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