Inviata del Tg1 aggredita davanti all’abitazione di un boss mafioso a Bari

Inviata del Tg1 aggredita davanti all’abitazione di un boss mafioso a Bari

L’inviata del Tg1 Mariagrazia Mazzola è stata aggredita nel pomeriggio di venerdì a Bari, nel quartiere Libertà, mentre svolgeva il suo lavoro. La professionista – trasportata al Policlinico dove si è recato anche il procuratore Giuseppe Volpe – stava intervistando alcuni parenti di un boss, quando una donna, la moglie dello stesso boss, l’avrebbe presa a schiaffi.

L’aggressione è stata ripresa dalla telecamera nascosta che la collega aveva posizionata sul suo giubbotto e dunque sarebbe certa l’identificazione della donna che l’ha aggredita e costretta a ricorrere al soccorso in ospedale.

L’aggressione è avvenuta in un’abitazione a poche decine di metri dalla parrocchia del Redentore, dove si era tenuto un incontro con Don Ciotti. La giornalista è stata portata in ospedale e sottoposta ad accertamenti e don Francesco Prete, parroco del Redentore, è in ospedale con lei.

Al Policlinico si è recato anche il pm di turno Baldo Pisani. Sulla vicenda indaga la squadra mobile di Bari. Il presidente e il direttore generale della Rai, Monica Maggioni e Mario Orfeo, condannano fermamente l’aggressione subita dall’inviata del Tg1 Mariagrazia Mazzola a Bari mentre svolgeva il suo lavoro di cronista.

“Si tratta di un tentativo di intimidazione dell’informazione del servizio pubblico che non può essere tollerato in alcun modo: la libertà di stampa è uno dei cardini di ogni matura democrazia e il lavoro dei giornalisti è fondamentale in questo senso. Alla collega Mazzola vanno i nostri auguri di pronta guarigione e il sostegno di tutta la Rai”, affermano il presidente e il dg Rai

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