Festival di Sanremo. Terza serata di grandi ascolti. James Taylor e Giorgia cantano l’amicizia, Gino Paoli ricorda De Andrè e Umberto Bindi, Raffaele e Frassica campioni di risate

Festival di Sanremo. Terza serata di grandi ascolti. James Taylor e Giorgia cantano l’amicizia, Gino Paoli ricorda De Andrè e Umberto Bindi, Raffaele e Frassica campioni di risate

Il tempo passa veloce quando ci si diverte. Anche la terza serata del Festival di Sanremo 2018 si è conclusa, portando a casa un picco costante di ascolti che si è aggirato attorno al 55%, dall’inizio fino a serata inoltrata. Oltre tre ore e mezzo di trasmissione che ha tenuto incollati milioni di spettatori, impreziosita da super ospiti, racconti ed esibizioni del direttore artistico, Claudio Baglioni, che ha regalato anche stasera inediti “duetti con ospite” sulle note delle sue più celebri canzoni.

A partire dal brano “Andare”, cantato da Baglioni con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, legato alla musica del cantante romano: “Quando sono nato a casa mia c’era un 45 giri di ‘Questo piccolo grande amore’, d’altronde i miei si sono innamorati con la tua musica, Claudio”, fino al duetto, metà cantato e metà recitato, con la giornalista del Tg1, Emma D’Aquino, su “Sabato pomeriggio”, sfociato poi in un omaggio a Rino Gaetano con “Gianna”. Il pubblico ha assistito all’esibizione delle altre quattro nuove proposte, che la giuria demoscopica ha posizionato rispettivamente: al primo posto Mudimbi, al secondo Ultimo, al terzo Eva e al quarto Leonardo Monteiro. Anche la gara della sezione campioni è proseguita con la revisione dell’altra metà dei big. Il primo a tornare sul palco è stato Giovanni Caccamo, che si era aggiudicato una posizione mediana nelle votazioni della giuria demoscopica, con “Eterno” non convince neppure la sala stampa e finisce tra gli ultimi, insieme a Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Mario Biondi, Noemi.

I giornalisti sembrano invece gradire molto Max Gazzè; Ermal Meta e Fabrizio Moro, rientrati in gara dopo la querelle sul plagio nata nei riguardi del brano presentato; Lo Stato sociale, amatissimi sui social, i quali, in linea con lo spirito della canzone, si sono fatti portavoce di una denuncia sociale, presentandosi sul palco con appesi alle maglie dei cartellini con i nomi di cinque operai della Fiat finiti di recente in Cassa integrazione. Nel corso della serata è stato reso onore ad un’altra importante lotta che è quella contro la violenza alle donne, le quali troppe volte ne sono oramai vittime. Un gruppo di attrici è stato protagonista di un medley, insieme a Michelle Hunziker che da anni è al primo posto in questa battaglia con l’associazione “Doppia difesa”, nata su iniziativa anche dell’avvocato Giulia Bongiorno. The Kolors, Luca Barbarossa, Enzo Avitabile e Peppe Servillo sospesi tra il pollice su e il pollice verso.

Tra gli omaggi di questa serata, una versione acustic alla chitarra de “La donna immobile”, tratto dal Rigoletto di Giuseppe Verdi, eseguita dall’ospite internazionale James Taylor, emozionato di essere al Festival, del quale ne sentì parlare per la prima volta “nel 1968, a Londra, in tv. E mi sembrò una bella novità per l’epoca” ha dichiarato il cantante statunitense. Poi la voce di Taylor si è fusa con quella di Giorgia nel brano “You’ve Got A Friend”, un inno all’amicizia. È la volta di Gino Paoli, accolto dal pubblico di Sanremo con grande commozione. Accompagnato alla voce da Claudio Baglioni e al piano dal musicista Danilo Rea, collaboratore di quest’ultimo, Paoli ricorda Fabrizio De Andrè con “Canzone dell’amore perduto” e omaggia Umberto Bindi, grande autore allontanato dai palchi dal pregiudizio e dalla discriminazione, che avrebbe cantato “Il nostro concerto”, se gli fosse stato permesso.

A sorpresa, con un piccolo aneddoto, Gino Paoli racconta dell’episodio in cui fu ospite di Renzo Arbore nel programma “Per noi giovani”, cinquant’anni or sono, come giudice di canzoni e “mi chiese cosa ne pensassi. Quel ragazzo portava ‘Signora Lia’ e io dissi: ‘È bravo e farà qualcosa, gli altri niente’- ha ricordato Paoli parlando di Claudio Baglioni – Ho previsto giusto insomma”. Nell’emozione generale, Paoli e Baglioni cantano per la prima volta insieme “Una lunga storia d’amore” del 1992. “Claudio sono anni che vuole cantare una mia canzone e dopo tanti ‘no’ stasera gli ho detto di sì” conclude scherzosamente Paoli che se ne va di fronte ad una fragorosa standing ovation.

Campioni di risate Virginia Raffaele, protagonista della scorsa edizione del Festival, che ha imitato la Hunziker e la Vanoni e ha cantato con Baglioni, e Nino Frassica, nei panni del Maresciallo Cecchini della storica serie televisiva “Don Matteo”, che ha inscenato un omicidio con la complice partecipazione di Memo Remigi e il coinvolgimento dei tre conduttori.

Della serie: “Tutti cantano a Sanremo”, gli attori Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi si sono esibiti anche loro sulle note della colonna sonora della serie tv “È arrivata la felicità 2” della quale saranno i principali interpreti, a breve in onda su Rai1.

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