Felice Besostri insiste: “le elezioni regionali in Lombardia viziate, vanno rinviate”

Felice Besostri insiste: “le elezioni regionali in Lombardia viziate, vanno rinviate”

Nel corso di una conferenza stampa, il giurista Felice Besostri, candidato per Liberi e Uguali alla Camera a Milano, ha spiegato le ragioni per le quali ha inviato alla prefetta del capoluogo lombardo  una “istanza di autuotela d’ufficio” per la revoca delle elezioni regionali in Lombardia. In sostanza, afferma Besostri, “la Lombardia è l’unica regione del nord Italia che si fa convocare le elezioni dal prefetto, mentre in quasi tutti gli altri casi la competenza era del presidente della Regione”. Inoltre, afferma Besostri, “la ragione principale che ci spinge a presentare l’atto di revoca delle elezioni risiede nel fatto che la legge elettorale lombarda è cambiata in modo sostanziale dopo la convocazione delle elezioni, il 5 gennaio, e pubblicata sul Burl il 9 gennaio. Si sono dunque esentate dalla raccolta delle firme le liste di forze politiche collegate a gruppi consiliari che si sarebbero costituiti e/o cambiato nome il 28 dicembre. Si tratta di 7 gruppi, più uno che lo ha fatto il 3 gennaio del 2018, grazie a una deliberazione retroattiva”.

Nell’istanza alla prefetta di Milano, conclude Besostri, si scrive che “Chi si trova in un’istituzione adotta norme che lo avvantaggiano rispetto a futuri competitori non presenti, In tal modo si viola sia il diritto dei cittadini di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale (afi, 49 Cost.) e il diritto di tutti i cittadini di accedere alle cariche elettive in condizioni di eguaghanza. Proceda pure con prudenza avendo come unica sua guida l’afi, 97 della Costituzione”.

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