Assaltano una gioielleria nel napoletano, l’orefice reagisce e uccide un rapinatore. Preso anche un secondo bandito

Assaltano una gioielleria nel napoletano, l’orefice reagisce e uccide un rapinatore. Preso anche un secondo bandito

Finisce nel sangue una tentata rapina ad una nota gioielleria di Frattamaggiore, in provincia di Napoli. Nel corso dell’assalto, in una zona molto affollata della città con l’isola pedonale colma di gente per la passeggiata del sabato sera, quattro rapinatori (due dei quali indossavano la maschera di Hulk), due italiani e due albanesi, hanno tentato di mettere a segno la cosiddetta spaccata, entrando nella gioielleria con due motorini.

Ne è nata una sparatoria tra il titolare della gioielleria e i rapinatori mascherati. Nel corso del conflitto a fuoco è morto uno dei malviventi.

Anche un agente di polizia libero dal servizio è intervenuto per sventare la rapina, partecipando al conflitto a fuoco e in seguito arrestando l’altro rapinatore. Secondo le prime ricostruzioni, ad entrare in azione una banda di rapinatori seriali, visto che uno dei motorini utilizzati nel colpo è un Beverly grigio, che nei giorni scorsi era stato segnalato in numerosi altri colpi.

Il rapinatore ucciso si chiamava Raffaele Ottaiano. I poliziotti lo hanno trovato in possesso di una pistola a tamburo.

Il bandito arrestato dal poliziotto libero dal servizio si chiama Luigi Lauro, 29 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio. Lauro era armato di una pistola calibro 9×21 con colpo in canna.

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