Aferpi Piombino, Cevital cede a Jindal. La Fiom Cgil: “ora si volta pagina”

Aferpi Piombino, Cevital cede a Jindal. La Fiom Cgil: “ora si volta pagina”

E ora “si volta pagina”. Così la Fiom-Cgil dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo economico, sulla vertenza della acciaieria Aferpi di Piombino, dove “ci è stato comunicato il raggiungimento di un accordo con il quale Cevital cede la società Aferpi all’azienda indiana Jindal, con tutti gli impegni assunti, le concessioni e gli obblighi”. L’accordo, “che sarà sottoscritto domattina tra le due aziende, dovrà ora essere ratificato dai rispettivi consigli di amministrazione”.

Fatto questo, continua Fiom, “sarà necessaria una fase di due diligence per permettere a Jindal di conoscere lo stato dello stabilimento piombinese che si concluderà con il closing previsto per il 31 marzo e la successiva approvazione del ministero”. Successivamente “potrà partire il confronto sindacale riguardo il piano industriale e gli investimenti necessari per il rilancio dell’impianto”. Per Rosario Rappa, segretario nazionale Fiom, e Mirco Rota, coordinatore nazionale per la siderurgia, “la Fiom ritiene positivo che si sia arrivati a questa soluzione in questo modo, evitando quello che poteva essere un lungo e pieno di incognite contenzioso legale nei riguardi di Cevital. Ora si apre una nuova fase, nella quale confrontarsi con la nuova proprietà per prevedere, a partire dal nuovo piano industriale, il ritorno per Piombino a colare acciaio, garantendo l’occupazione di tutti i lavoratori diretti e dell’indotto”.

Questo “significativo e importante risultato – concludono – è frutto dell’iniziativa di lotta e di mobilitazione dei lavoratori di Piombino e dell’impegno, che va riconosciuto, del Governo e delle Istituzioni locali, Regione Toscana e Comune di Piombino”.

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