Liberi e Uguali, Boldrini ufficializza l’adesione il 22/12 a San Lorenzo. E alla Camera presenta il concerto di Noa senza dimenticare che Trump è l’artefice del nuovo conflitto in Palestina

Liberi e Uguali, Boldrini ufficializza l’adesione il 22/12 a San Lorenzo. E alla Camera presenta il concerto di Noa senza dimenticare che Trump è l’artefice del nuovo conflitto in Palestina

La presidente della Camera Laura Boldrini scioglierà le riserve il 22 dicembre nella sede della Fondazione Cerere nel quartiere romano di San Lorenzo, ufficializzando il suo ingresso in Liberi e Uguali la lista di sinistra capeggiata da Pietro Grasso. Come annunciato, la presidente aderirà al progetto che vede uniti Mdp, Possibile e Sinistra italiana il giorno dopo il voto finale sulla legge di bilancio. Lo confermano fonti parlamentari. In realtà, si tratta di una scelta coerente e conseguente, dal momento che la stessa Boldrini aveva sostenuto, nel corso di un un’iniziativa con l’ex sindaco di Milano, Pisapia, che con questo Pd è impossibile coalizzarsi e governare.

Nella serata di lunedì, mentre circolavano le voci sull’iniziativa del 22 dicembre, la presidente Boldrini ha parlato presentando per il concerto di Natale la straordinaria cantante israeliana Noa. La presidente ha voluto dedicare il concerto di una cantante impegnata per la pace, e grande amica della Palestina, “a tutti, ma in particolare a chi ci sta seguendo da casa e – per i motivi più diversi, di salute o altro – non sta attraversando una fase di serenità nella sua vita. Al riguardo, voglio rivolgere insieme a tutti voi un pensiero speciale a coloro che vivono nelle zone del centro-Italia colpite dal terremoto del 2016. Per loro si prospetta il secondo Natale in una situazione difficile. Voglio che sentano forte il nostro affetto, insieme alla speranza che si avvicini per loro il tempo di una nuova normalità”. Presentando Noa, Laura Boldrini ha poi detto: “Adesso la parola passerà a Noa, star internazionale che non ha certo bisogno di presentazioni. Una volta di più Noa ci farà sentire, attraverso brani tanto diversi, quello che la rende una presenza rara sul palcoscenico musicale: il suo impegno per la pace, per la convivenza tra i popoli, per il rispetto dei diritti di uomini e donne. E’ un appello in musica che, in questa fase di grande tensione internazionale, suona ancora più appropriato. Da giorni infatti stiamo purtroppo assistendo ad una nuova escalation di violenza nei rapporti tra Israele e Palestina, con morti e feriti, in conseguenza della unilaterale decisione del Presidente Trump di spostare l’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme”, ha concluso Boldrini.

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