Tavolo per Roma, secondo round interlocutorio. Camusso: “Non è un tavolo di crisi ma di sviluppo. Primo step di approfondimento”

Tavolo per Roma, secondo round interlocutorio. Camusso: “Non è un tavolo di crisi ma di sviluppo. Primo step di approfondimento”
Si è svolta la seconda riunione del tavolo per il rilancio di Roma, presso il Mise, e che ha visto come  protagonisti il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti insieme ai rappresentanti delle sigle sindacali e del mondo produttivo della capitale. Al tavolo erano presenti: il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, Paola Basilone, prefetto di Roma, Susanna Camusso, segretario generale Cgil, accompagnata da Michele Azzola, segretario Cgil Roma e Lazio, Alberto Civica, segretario Uil Roma e Lazio, Pierpaolo Terrinoni, segretario Cisl Lazio, Lorenzo Tagliavanti, presidente Cciaa di Roma, Filippo Tortoriello, presidente di Unindustria, Nicolò Rebecchini, presidente Acer. L’incontro, durato oltre due ore, ha prodotto alcuni risultati e soprattutto ha trovato la disponibilità di tutti gli interlocutori del governo. Attesa la valutazione della Cgil con Susanna Camusso che è comunque rimasta su una posizione interlocutoria: “È stato uno step di approfondimento sulle scelte di sviluppo industriale. Non è un tavolo di crisi, ma un tavolo di sviluppo che servirà anche al monitoraggio delle imprese. È stato un incontro di verifica delle scelte e della qualità della vita a Roma”. Poi la Cisl con Paolo Terrinoni, segretario della Cisl per Roma Capitale: “L’incontro di stasera è positivo e continua un percorso di progettazione e di processi. Ci sono molti progetti interessanti per la città tra cui segnaliamo hub scienza della vita che dovrebbe diventare un hub di eccellenza per l’innovazione nella sanità e ricerca, non solo farmaceutica. Sulla mobilità sostenibile c’è acquisto di 600 autobus nei prossimi 5 anni e nel 2018 i primi 84”.
“Complessivamente il lavoro continuerà in modo positivo e concertativo – ha aggiunto – con l’auspicio di realizzare in tempi brevi i processi per il benessere e la crescita della città. Le slide le abbiamo viste per la prima volta e quindi le analizzeremo con calma per un giudizio più analitico e approfondito”. Poi le istituzioni. Valutazioni positive da Zingaretti, Presidente della Regione Lazio: “Abbiamo sottoscritto Regione e Mise un protocollo importante che sblocca sul credito un fondo di garanzia per attivare 100 milioni di euro per le aziende romane. E’ un atto – ha aggiunto – non solo simbolico, ma concreto perché interviene su un punto delicatissimo per il rilancio del sistema produttivo che è appunto l’accesso al credito. Ed è anche il primo segnale concreto che il tavolo è fatto di step che vanno ogni volta più avanti”.
“Sono state presentate le filiere dello sviluppo che mettono in campo le strategie per rafforzare il sistema produttivo romano. Tra le tante mi sembra molto importante l’hub sull’areospazio per valorizzare una vocazione naturale del territorio, mettendole a sistema per fare un salto di qualità. E la ministra Lorenzin ha proposto un hub per le scienze della vita anche esso molto importante perché ospitiamo a Roma e nel Lazio il numero più grande di aziende farmaceutiche e un un numero di centri di ricerca importante”. Poi la Raggi, Sindaco di Roma Capitale: “Ci sono dei punti interessanti che stiamo sviluppando, per esempio quelli relativi alle Start up. Ci sono poi altri punti da approfondire meglio, con riguardo alla questione dei fondi. Il prossimo incontro ci sarà prima di Natale, nel frattempo i vari tavoli tematici continueranno a lavorare”. Ed ancora Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma: “Abbiamo portato avanti progetti già segnalati in precedenza. È importante tutta l’evoluzione tecnologica della città con la creazione di una serie di hub. Un’altra iniziativa è l’acquisto di autobus così come la presenza all’interno di fiere internazionali. Insomma è un piano di lavoro effettivo”. Per gli imprenditori il Presidente dell’Acer (Costruttori) Rebecchini:  “Siamo in una fase interlocutoria sono stati presentati i programmi ma ne verranno presentati degli altri. Ritorneremo a presentare iniziative di interesse cittadino, soprattutto per il recupero delle periferie. Vogliamo dar seguito a uno dei problemi sociali più importanti di questa città”. “Riteniamo – ha aggiunto – che andando a fare una riqualificazione nelle periferie si possa incentivare lo sviluppo cittadino e dare una spinta anche al lavoro, soprattutto nel settore delle costruzioni che ha sofferto tantissimo. C’è un momento di crisi che deve essere ancora sorpassato ma ci auguriamo che la spinta di questo tavolo porti fondi maggiori e che l’incontro tra governo regione e comune possa proseguire indipendentemente dal futuro dei rappresentanti stessi del tavolo“.
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