Servizio Civile: i festeggiamenti in Campidoglio per il 20esimo anniversario

Servizio Civile: i festeggiamenti in Campidoglio per il 20esimo anniversario

Il Servizio civile a Roma compie 20 anni e la città festeggia operatori e volontari con un evento celebrativo in Campidoglio.

Era il 1997 quando l’allora sindaco della Capitale, Francesco Rutelli, siglò con il ministero della Difesa la convenzione che permetteva ai giovani romani l’obiezione di coscienza al servizio della città: nella mattinata di oggi, 28 novembre, in occasione dell’anniversario, ospitati nella sala della Protomoteca di Palazzo Senatorio, i ragazzi si sono ritrovati insieme allo stesso ex primo cittadino Rutelli, accolti dalla attuale sindaca Virginia Raggi e dai suoi assessori. Presenti tra gli altri l’assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi eventi di Roma Capitale, Daniele Frongia e l’assessore alle Politiche sociali, Sport e Sicurezza della Regione Lazio, Rita Visini.

“È un piacere e un onore per me essere qui per i 20 anni dalla convenzione dell’allora sindaco Rutelli, al quale do il bentornato in Campidoglio, con il ministero della Difesa, con cui è stato avviato un bellissimo progetto. Era il 1997, dal 2001 poi si sono aggiunte anche le ragazze, si tratta di tanti giovani al servizio della società”, ha detto Raggi aprendo le celebrazioni della giornata. Il servizio civile, secondo la sindaca, “è un modo importante di iniziare il cosiddetto attivismo civico, perché ogni persona deve essere parte integrante della società e in questo il servizio civile è come una piccola scuola, tra l’altro con progetti ad alto valore aggiunto e ad alto valore sociale. A Roma negli anni abbiamo avuto qualche migliaio di ragazzi quotidianamente impegnati nei dipartimenti e negli uffici portando una ventata d’aria fresca e facendoci aprire gli occhi su un mondo che appare poco conoscibile da qui dentro. Siamo fieri e felici di vedere l’esempio di questi ragazzi, che vogliamo estendere al massimo: quest’anno nella nostra città sono impegnati oltre 240 ragazzi, un numero importante e vogliamo sviluppare ulteriormente il servizio, un fiore all’occhiello di Roma, per raggiungere i livelli della città di Torino che è un po’ la capofila in questo ambito. È un modo per continuare a crescere con idee e tenacia, per questo – ha concluso Raggi – voglio dire grazie agli operatori, ai volontari e all’ufficio Servizio civile di Roma Capitale che li coordina”.

“Ringrazio la sindaca per l’invito. Venti anni fa abbiamo iniziato la pratica del Servizio civile: io più di 40 anni fa sono stato un obiettore di coscienza, e forse non tutti ricordano di cosa si trattasse all’epoca. L’Italia negli Anni 60 ha conosciuto il servizio militare obbligatorio, ma dei giovani coraggiosi mentre le strade erano spesso insanguinate dalla violenza decisero di prestare servizio civile, per motivi religiosi, politici o per non usare le armi – ha ricordato Rutelli. Voglio ricordare Pietro Pinna, primo obiettore di coscienza, che passò tanto tempo in carcere per la sua scelta. Era un servizio discriminato, si faceva per il doppio del tempo del servizio militare. Se non ci fossero stati quei ragazzi amanti della non violenza e nemici della guerra non avremmo oggi il servizio civile”.

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