Appalti. Prosegue mobilitazione concessionarie autostradali. Presidi in Toscana e Piemonte, lunedì sarà la volta di Genova

Appalti. Prosegue mobilitazione concessionarie autostradali. Presidi in Toscana e Piemonte, lunedì sarà la volta di Genova

Continua la mobilitazione degli operai edili delle concessionarie autostradali, indetta dai sindacati delle costruzioni di Cgil Cisl Uil in difesa di 3mila posti di lavoro, a rischio dopo la bocciatura dell’emendamento Borioli-Esposito, che riportava dal 20% al 40% la percentuale degli appalti in affidamento alle aziende controllate dai concessionari autostradali.  Dopo lo sciopero di otto ore di lunedì scorso ed il presidio con 1.000 lavoratori in piazza Montecitorio, oggi a Torino e Firenze si è svolta una seconda giornata di mobilitazione, con astensione dal lavoro di 4 ore e blocco dei caselli autostradali. Lunedì 27 previste altre ore di sciopero, con presidio al Casello di Genova Ovest.

In Toscana “sono 200 i posti a rischio” racconta Giulia Bartoli, segretario generale della Fillea Toscana, al termine di una mattinata di presidio presso il casello autostradale Impruneta, a lungo bloccato e per mezz’ora chiuso al traffico, con lunghe code in entrata e uscita per l’autostrada e sulla Firenze-Siena. Centinaia i lavoratori presenti “il nostro obiettivo è recuperare l’emendamento, solo così sarà possibile tutelare l’occupazione e scongiurare la destrutturazione di un comparto tra i più specializzati del settore edile” spiega Giulia Bartoli, che aggiunge “anche la prossima settimana sarà di nuovo sciopero, non ci fermeremo fino a quando non sarà trovata una soluzione.”

Anche a Torino pienamente riuscito lo sciopero Fillea Filca Feneal, con una manifestazione presso la Direzione primo tronco di Autostrade per l’Italia, che ha visto la presenza di centinaia di lavoratori.  E la prossima settimana si replica, come spiega Massimo Cogliandro, segretario generale della Fillea Piemonte “sarà sciopero ad Alessandria, Asti, Vercelli, Cuneo, e sono in preparazione numerosi pullman per raggiungere il presidio previsto a Genova. Per noi è mobilitazione permanente, i lavoratori edili del settore che in Piemonte rischiano di perdere il posto di lavoro sono oltre 1.000, nella sola Alessandria 600. E’ è inaccettabile rischiare la perdita di lavoratori altamente qualificati e la destrutturazione di imprese specializzate, è inaccettabile che non siano più garantiti gli standard di sicurezza delle nostre strade e autostrade, che mai come oggi hanno bisogno di manutenzione.”

Lunedì 27 novembre dunque scatterà la nuova giornata di sciopero, come spiega Fabio Marante, segretario generale Fillea Liguria “saremo in tanti, a partire dalle 8, al presidio unitario sotto la Direzione Primo Tronco di Genova presso il casello di Genova Ovest. Verranno i 200 lavoratori delle aziende presenti in Liguria e quelli delle regioni limitrofe. L’applicazione del Nuovo codice degli appalti sta producendo delle gare aggiudicate con ribassi tra il 32 ed il 40 per cento, una vera e propria vergogna. La gravità della situazione impone una presa di responsabilità direttamente del Presidente del Consiglio al quale si rivolge direttamente la nostra protesta. Vogliamo risposte, e non ci fermeremo fino a quando non le avremo.”

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