Tavolo per Roma, c’è uno spiraglio per il futuro della capitale. Prove di dialogo Calenda-Raggi-Zingaretti. Camusso: “Ora investimenti concreti per la città”

Tavolo per Roma, c’è uno spiraglio per il futuro della capitale. Prove di dialogo Calenda-Raggi-Zingaretti. Camusso: “Ora investimenti concreti per la città”
Si è concluso felicemente l’agognato tavolo di concertazione per il rilancio di Roma Capitale. Dalla serata di questo caldo martedì di metà ottobre parte la cabina di regia tra Mise, Regione Lazio, Comune di Roma e tutte le realtà coinvolte, dai sindacati alle forze produttive della città, per ottimizzare le risorse e coordinare i progetti in campo per il rilancio di Roma. Un buon risultato quello che è stato definito nel corso dell’incontro al Mise. Il 17 novembre ci sarà un nuovo tavolo tra le parti, e nel corso di questo mese si svolgeranno incontri tra i tecnici. Tra i tanti big che hanno partecipato all’incontro, la più entusiasta è stata la sindaca Raggi, che più volte, nelle scorse settimane, aveva polemizzato proprio con il padrone di casa, il ministro dello Sviluppo Economico Calenda. Così ha commentato la Raggi l’incontro: “Un bel punto di partenza, l’interesse per Roma continua. Con il ministro e il presidente della Regione c’è un ottimo rapporto. Un metodo di lavoro vincente che vede la condivisione di obiettivi. Abbiamo finalmente trovato una bella sinergia” ha concluso. “Su Roma si vince o si perde tutti insieme. Il Comune sta facendo la sua parte, ma chiaramente ci sono determinate aree su cui l’intervento di governo e Regione è fondamentale. Rassicuro i cittadini: abbiamo finalmente trovato bella sinergia che porterà ulteriore sviluppo alla città”. Poi nel merito dell’incontro: “Il confronto è stato su 5 temi su cui abbiamo registrato una convergenza. Nei prossimi giorni continuano i tavoli tecnici sui temi che vanno dagli autobus elettrici, su cui c’è stato un impegno preciso del ministro, sulla competitività, sulla rigenerazione urbana, su turismo cultura e sport e infrastrutture”.
 
Calenda: “Tavolo collaborativo. E’ andato molto bene, bellissimo avvio”
 
Dopo la sindaca, naturalmente, per il suo ruolo, protagonista al tavolo, il padrone di casa, ovvero il ministro dello Sviluppo Economico Calenda. Anche lui ha espresso una valutazione positiva e sepolto, per ora, l’ascia di guerra con la Raggi: “Il tavolo per Roma è andato molto bene. È stato molto collaborativo. Abbiamo fatto un’analisi di merito molto puntuale con il lavoro di tutti. Un bellissimo avvio anche se all’inizio avevamo un po’ discusso, ma l’avvio di questo tavolo è stato molto buono. Il lavoro che abbiamo fatto è partire, come si deve fare in un amministrazione che funziona, da quello che c’è oggi e che viene parzialmente utilizzato – ha aggiunto – Abbiamo cercato di indirizzarci sulle priorità che abbiamo individuato in cinque macrotemi che sono stati spacchettati in più parti e abbiamo visto che su queste ci riconoscevamo tutti. L’altra cosa che abbiamo deciso è un meccanismo di governance piuttosto innovativo, con una cabina di regia che definisce le priorità e le iniziative, e c’è un lavoro che viene fatto insieme da associazioni e istituzioni, sia a livello locale che nazionale, e può avvalersi anche di agenzie esecutive del Governo, come Invitalia e Ice e Consip. Mi pare che c’è il sistema di governance, le linee di sviluppo, ora bisogna camminare per fare le iniziative molto rapidamente”.
 
Zingaretti: “Saremo coprotagonisti del rilancio di Roma. Decine di milioni messi a sostegno di scuole, artigianato, commercio e imprese”
 
Positiva la valutazione espressa anche dal governatore del Lazio Zingaretti: “Mi sembra sia andato tutto molto bene. Voglio ringraziare il ministro Calenda, saremo coprotagonisti del rilancio di Roma. Mettiamo a disposizione decine di milioni per il sostegno alle imprese, l’efficientamento energetico, le scuole, il commercio e l’artigianato tutte scelte figlie del confronto con la città e i soggetti sociali. Su questo il Mise ha offerto la disponibilità di integrare con nuove risorse tutti i capitoli proposti. Inoltre abbiamo segnalato la nuova legge della rigenerazione urbana come grande opportunità per lo sviluppo intelligente della città. A questo possiamo aggiungere gli investimenti sulle infrastrutture come i 140 milioni sulla Roma-Viterbo e i 180 milioni sulla Roma-Lido e la straordinaria scelta annunciata oggi dal Ministro Delrio di finanziare con centinaia di milioni la ferrovia che da Roma arriva diretta a Rieti”.
 
Camusso (Cgil): “Metodo positivo, non è stata una discussione generica. Buon avvio di lavoro”
 
Anche la leader della Cgil Susanna Camusso presente al tavolo, ha espresso un giudizio sul metodo, quanto ai contenuti, ha detto, bisognerà aspettare i fatti, ma ecco quanto ha detto all’uscita dal vertice: “L’incontro ha segnato un metodo positivo. Non è stata una discussione generica, ma un confronto su come si individuano le scelte che vanno fatte e insieme a queste scelte le risorse che vanno messe a disposizione, e che hanno origine nazionale, europea, regionale o comunale. Mi sembra un buon avvio di lavoro. Adesso, anche attraverso la cabina di regia, è necessario che questi orientamenti si traducano in fatti concreti e investimenti concreti per la città”. Da registrare anche la considerazione fatta dal segretario della Cgil di Roma e del Lazio Azzola, che è entrato parzialmente nel merito di quanto discusso: “Tra i fondi del ministero che saranno messi in campo un fondo per l’acquisto di 600 autobus a metano ed elettrici, 53 milioni per la logistica e la distribuzione delle merci in città, fino a 60 milioni sulla filiera della chimica farmaceutica e altre voci. Entro la prossima settimana dovranno essere inviate le proposte di modifica e si lavorerà a un piano industriale delle proposte di tutti”. 
 
Tortoriello (Unindustria): “Condiviso da tutti il metodo Calenda. Tavolo positivo, ci rivedremo a breve”
 
Anche Confindustra registra una svolta, almeno nel modo di stare al tavolo. A parlare il presidente Tortoriello: “Il metodo impostato dal ministro Calenda è stato condiviso da tutti. È stato un tavolo molto positivo e ci rivedremo a breve. I fondi a disposizione sono diversi e molteplici, nell’insieme stiamo parlando di cifre abbastanza significative, alcune centinaia di milioni: le disponibilità sono già immediate. Stiamo parlando di progetti concreti. Abbiamo deciso di essere collaborativi e impegnati tutti a risolvere i problemi. Abbiamo individuato 5 macro temi, ognuno con una serie di sottoprogettualità”.
 
Borghi (Confcommercio): “Buon clima di convinta collaborazione tra istituzioni, sindacati e associazioni di rappresentanza”
 
Poi Confcommercio, con il commissario della rappresentanza di Roma, Borghi: “Nell’incontro si è respirato un buon clima di convinta collaborazione e sinergia tra le tre Istituzioni, i sindacati dei lavoratori e le associazioni di rappresentanza. Lavoreremo da subito – prosegue Borghi – sulle proposte contenute nel piano tra le quali: commercio, turismo e riqualificazione urbana, Confcommercio, come componente della cabina di regia istituita, ha molto da proporre. Lavorare per il rilancio della nostra Capitale non è solo un dovere o una responsabilità istituzionale, ma anche piacere e desiderio di esercitare fino in fondo il ruolo di una grande associazione di rappresentanza quale è Confcommercio”.
 
Rebecchini (Acer): “Oggi si rilancia Roma. Tanta condivisione e concertazione”
 
Ultimo, ma non ultimo, il presidente dell’Acer, l’associazione dei costruttori edili romani, da sempre punto di forza dell’imprenditoria capitolina, Nicolò Rebecchini: “Oggi si rilancia Roma. Registriamo un momento di grossa convergenza sul rilancio di Roma sulla strada della condivisione e della concertazione. Il problema di Roma non è solo dei romani – ha aggiunto – Roma è la Capitale, e con questa giornata speriamo ci sia l’avvio di una modalità nuova e condivisa di affrontarlo tra tutti i livelli istituzionali. Auspichiamo che il problema Roma, che è sotto gli occhi di tutti venga compreso e che questo processo non si fermi adesso, ma che gli si dia seguito normativo affrontando il nodo di Roma Capitale. Sia la sindaca Raggi, sia il presidente Zingaretti che il ministro Calenda hanno condiviso una metodologia ma anche l’esigenza di diminuire i tempi che passano tra stanziamenti, progettazione e implementazione, raccogliendo l’indicazione arrivata dal settore di un’azione ampia nell’ambito della rigenerazione urbana”.
 
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