Toronto, Festival del Cinema (7-17 settembre). Tornano alla grande i fratelli Taviani con “Una questione privata”. La presenza della cinematografia italiana

Toronto, Festival del Cinema (7-17 settembre). Tornano alla grande i fratelli Taviani con “Una questione privata”. La presenza della cinematografia italiana

Tornano alla grande i fratelli Taviani, Paolo e Vittorio con un nuovo film, “Una questione privata”, adattamento dell’omonimo libro di Beppe Fenoglio, pubblicato postumo nel 1963. Verrà presentato nella sezione Masters al Toronto International Film Festival (7-17 settembre), in anteprima mondiale. È interpretato da Luca Marinelli nei panni del giovane partigiano Milton, che compie un eroico viaggio alla ricerca della verità sulla donna di cui è stato perdutamente innamorato. Sempre al festival canadese  il cinema italiano sarà rappresentato da The Leisure Seeker di Paolo Virzì, con  Helen Mirren e Donald Sutherland e Hannah, l’opera seconda di Andrea Pallaoro con Charlotte Rampling  che arriveranno direttamente dal Festival di Venezia.

A completare la squadra italiana selezionata per il festival canadese – coordinata dall’area Filmitalia di Istituto Luce Cinecittà – ci saranno A Ciambra di Jonas Carpignano, Call Me by Your Name di Luca Guadagnino e il cortometraggio Mon amour mon ami di Adriano Valerio. Chiude il documentario di coproduzione italiana Al di là dell’uno di Anna Marziano.

Dal Lido di Venezia arrivano a Toronto Downsizing di Alexander Payne, interpretato da Kristen Wiig, Matt Damon e Laura Dern, Suburbicon, la commedia scritta dai fratelli Coen e diretta da George Clooney, con Matt Damon, Julianne Moore, e Mother di Darren Aronofsky con Jennifer Lawrence. Al Tiff, che aprirà con Borg/McEnroe di Janus Metz con Shia LaBeouf.

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