Roma, Milano, Torino, Firenze e Napoli alzano le misure di protezione antiterrorismo

Roma, Milano, Torino, Firenze e Napoli alzano le misure di protezione antiterrorismo
Dopo gli attacchi di Barcellona, tutte le grandi metropoli italiane hanno messo in campo ulteriori misure di sicurezza nelle aree a più alta frequentazione turistica e non solo. Anche la municipalità di Barcellona, dopo una lunga resistenza, ha deciso di proteggere i grandi viali del centro cittadino dove si è consumata la strage, con barriere in cemento armato e grandi fioriere, stessa cosa è stata adottata in Italia, dove queste misure statiche di protezione non erano ancora state prese. Ma c’è di più, almeno nella capitale, dove nuove misure anti terrorismo sono state messe in campo nei luoghi più affollati ed a più alta concentrazione turistica (Colosseo, Fori Imperiali, San Pietro e i Musei Vaticani, Ponte Sant’Angelo ed il Castello, via del Corso e le stradine delle griffe più ricercate dal turismo dello shopping, oltre che i cosiddetti soft target, ovvero i grandi centri commerciali ndr). Ma ecco quanto è stato messo in campo a Roma dal Campidoglio, d’intesa con la Prefettura.
 
Rivoluzione nel traffico locale Roma. Stop a Taxi, Ncc e furgoni in alcune aree del centro
 
Il Comando Generale della Polizia Locale ha reso nota la nuova disciplina di traffico nell’area del Colle Capitolino e la creazione dei nuovi stalli di carico e scarico merci adiacenti a via del Corso.
Campidoglio:
È vietato l’accesso ad NCC e TAXI, ma il servizio sarà garantito da stalli di sosta riservati alla discesa e alla salita dei passeggeri, individuati in piazza della Consolazione e in via del Teatro Marcello. Sarà consentito comunque l’accesso ai veicoli a servizio delle persone invalide, in possesso di contrassegno disabili, a condizione che il relativo titolare si trovi a bordo.
Via del Monte Tarpeo e via di San Pietro in Carcere, divieto di transito veicolare, eccetto:
– veicoli autorizzati dal Gabinetto della Sindaca e dotati di permesso rilasciato dall’ufficio logistica, ancorché con efficacia temporale limitata;
– veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, in possesso di contrassegno di parcheggio per disabili a condizione che il relativo titolare si trovi a bordo del veicolo e che il contrassegno sia esibito in originale.
Piazza della Consolazione: istituzione di un’area di divieto di sosta 0-24 con rimozione nel tratto compreso tra Via della Consolazione e 10 metri dopo l’intersezione con Via di Monte Caprino, a tutti i veicoli con eccezione per quelli adibiti a servizio di noleggio con conducente (NCC), limitatamente alle sole operazioni di carico e scarico passeggeri.
Tali aree non rappresentano in alcun modo uno stazionamento o una rimessa: è vietata la sosta dei veicoli adibiti a servizio di noleggio con conducente (NCC) che non svolgano le operazioni di carico e scarico passeggeri.
Via del Teatro Marcello: istituzione di un’area di divieto di sosta 0-24 con rimozione sul lato destro del senso unico di marcia, immediatamente dopo la scalinata della Basilica di S. Maria in Ara Coeli nella rientranza esistente, eccetto veicoli TAXI limitatamente alla sola discesa dei passeggeri. Anche in questo caso è vietata la sosta dei veicoli adibiti a servizio di Taxi che non svolgano le operazioni scarico passeggeri nei termini sopra indicati.
Via del Corso:
Sono stati istituiti 18 stalli di sosta per il carico e scarico merci in:
Via dell’Umiltà, dal civico 79 a piazza dell’Oratorio;
Piazza Ss. Apostoli altezza civ. 80;
Via di Ripetta, dal civico 68 a via della Frezza;
Piazza Augusto Imperatore, dal civico 22 al civico 25;
Via Cesare Battisti dal civ. 136/A a via del Mancino;
Piazza del Collegio Romano, all’altezza del civ. 1 e 1/A. Sarà consentita la sosta solo per le operazioni di carico e scarico merci per un tempo massimo di 30 minuti.
 
Tutte le altre città metropolitane ampliano le misure di protezione
 
Ma insieme a Roma tutte le altre grandi metropoli italiane hanno deciso di proteggere da attacchi isolati le aree pedonali e le vie più frequentate dalla popolazione.
 
Firenze, prime grandi fioriere a protezione del centro storico
 
Installate, anche a Firenze, le prime grandi fioriere anti attentati terroristici in centro. Due fioriere in cotto sono state poste in via Martelli, a pochi passi da piazza del Duomo: l’area, pedonale, era finora ‘presidiata’ a livello strutturale solo da pilomat a scomparsa per consentire il passaggio dei mezzi autorizzati, che sono stati giudicati insufficienti per assicurare un buon grado di sicurezza. Presto, è stato spiegato, nell’area verranno installate altre fioriere, ed altre ancora ‘punteggeranno’ punti chiave del centro storico sotto il profilo del rischio di attentati, come la centralissima via Calzaiuoli, che porta da piazza Duomo a piazza della Signoria.
 
Milano, dopo la Galleria e Piazza del Duom new jersey anche ai Navigli
 
Anche Milano ha scelto la strada della prevenzione e sono arrivati i primi New Jersey in Darsena, dopo l’attentato del 17 agosto a Barcellona. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura sabato scorso, aveva deciso di aumentare il numero delle barriere anti camion presenti in città, posizionandole nei luoghi più turistici e quindi potenzialmente più pericolosi. Dopo la Galleria Vittorio Emanuele II, i blocchi di cemento arrivano sulla Darsena per bloccarne i tre accessi principali: quello di viale Gorizia, quello che dà su Piazzale Cantore quello di piazza XXIV maggio dove sono schierate anche due camionette dell’esercito. Seguiranno le altre zone più largamente frequentate da turisti e cittadini, come i Navigli e Colonne, secondo un piano pensato di concerto tra istituzioni e forze dell’ordine. La novità non è passata inosservata. Diversi sono i passanti che hanno notato i jersey e si sono fermati a osservarli. C’è chi sapeva del loro arrivo e chi invece è stato colto di sorpresa. Il giudizio, pressoché unanime, è che siano “un male necessario”, “un sacrificio accettabile sull’altare della sicurezza”, spiegano Marco e Giada, a passeggio nonostante il sole cocente. Su alcuni di essi sono già apparsi dei disegni che contribuiscono a renderli più colorati e allegri.
 
Napoli, protezioni fisse  in via Toledo e più controlli ai porti
 
Anche Napoli ha scelto di blindare alcune tra le strade considerate più a rischio. Alcune grosse fioriere sono state posizionate all’ingresso di via Toledo ad angolo con piazza Trieste e Trieste. Sul posto, per coordinare e vigilare sui lavori, il vicesindaco Raffaele Del Giudice, agenti di polizia, militari e addetti della società comunale Napoli servizi. I commercianti della zona hanno fatto presente al numero due di de Magistris il rischio che le fioriere vengano subito trasformate in “cestini” per la spazzatura: da qui l’idea di adottarle per curarle. Nell’ambito del piano per la sicurezza messo in campo dalla Prefettura, sono state rafforzate anche le misure di sorveglianza e controllo nei porti e nelle stazioni ferroviarie, oltre che naturalmente nello scalo aeroportuale di Capodichino.
 
Torino ha definito quattro ampie zone da proteggere
 
Sopralluoghi a Torino, per individuare il miglior posizionamento delle 50 fioriere del Comune che saranno utilizzate a protezione delle isole pedonali più frequentate del centro storico. Poi il tavolo tecnico riunito in questura ha identificato e definito le 4 zone da tenere sotto controllo. Si tratta di via Garibaldi, via Roma, via Lagrange, con particolare attenzione all’area vicina al Museo Egizio, e Piazza Castello. Nel pomeriggio la riunione è stata riconvocata ‘sul campo’ per visitare gli spazi prescelti e constatare sul luogo quali modalità di protezione attuare, preservando la possibilità di accesso ai mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine. Per domani è atteso il benestare del questore. “La macchina comunale è già impegnata nella preparazione delle fioriere e degli atti necessari – spiega l’assessore Alberto Unia – la nostra attenzione e il nostro impegno sono al massimo, anche per rispettare l’impegno di terminare questo percorso nella giornata di venerdì”.
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