Resta lo stato di allerta in Italia. Misure di prevenzione moltiplicate su aree monumentali e luoghi d’aggregazione, sportivi e di spettacolo

Resta lo stato di allerta in Italia. Misure di prevenzione moltiplicate su aree monumentali e luoghi d’aggregazione, sportivi e di spettacolo
Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, a seguito dei tragici fatti di Barcellona, ha presieduto al Viminale una riunione straordinaria del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (C.A.S.A.) alla quale hanno partecipato i vertici nazionali delle Forze di Polizia, dei Servizi di Intelligence e i rappresentanti della sicurezza di Spagna a Roma. A riferirlo in una nota il Viminale che ha espresso solidarietà alle vittime ed ai Paesi coinvolti negli attacchi islamisti. “Nel corso del Comitato – si  legge nella nota diffuza dal ministero degli Interni –  è stata espressa la più ferma condanna per l’atto terroristico di Barcellona ed è stata manifestata la più stretta vicinanza e il cordoglio per le vittime e l’augurio di una pronta guarigione per le persone rimaste ferite. I Vertici delle Forze di Polizia e dei servizi di Intelligence hanno svolto, ognuno per la parte di propria competenza, un’approfondita analisi dello scenario internazionale, con particolare riferimento anche al nostro Paese. Anche se l’attenzione rimane altissima, il livello della minaccia non cambia per l’Italia”.
 
Confermata l’allerta due in Italia. Prossimo il rischio di attacchi, ma la misura è in vigore da mesi
 
Va detto che poco varia rispetto alle misure di prevenzione poste in essere negli ultimi mesi. Il ministro Minniti, infatti, ha chiesto di tenere elevato il livello di vigilanza, (allerta due, ovvero nell’imminenza di un possibile attacco sul territorio nazionale) rafforzando sul territorio le misure di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio, nonché verso i luoghi che registrano particolare affluenza e aggregazione di persone. Questo significa che vengono confermate misure straordinarie di prevenzione su impianti sportivi e centri commerciali. Tutti i luoghi che nelle prossime ore saranno attrattori di presenze (concerti, rappresentazioni teatrali, mercati, sagre, saranno sottoposti, discretamente, a misure di sorveglianza specifiche). “A tale proposito – fa sapere ancora il Viminale – verrà emanata una circolare ai prefetti affinché attraverso i comitati provinciali per l’ordine e sicurezza pubblica che saranno convocati con la partecipazione dei sindaci e in sinergia con le polizie locali (questo significa che particolare attenzione è rivolta alle tradizionali feste cittadine e religiose, che si celebrano in gran parte dei Comune d’Italia nei mesi d’agosto ndr)  si svolga un attento monitoraggio relativamente agli eventi e alle iniziative già programmate sul territorio.
 
Minacce del sedicente stato islamico di nuovi attentati in Europa e Stati Uniti
 
Purtroppo, va detto che i militanti del sedicente Stato islamico (Is) in Iraq hanno minacciato in queste ore nuovi attacchi con auto e furgoni in Europa e Stati Uniti. E’ quanto ha riferito una fonte della sicurezza della provincia irachena di Kirkuk (di solito molto attendibile ndr) citata dall’emittente locale ‘Alsumaria’. Secondo la fonte, rimasta anonima, durante il sermone odierno dei predicatori dell’Is a Hawija, una delle ultime roccaforti irachene del gruppo situata a ovest di Kirkuk, sono stati distribuiti volantini in cui si minacciano altri attacchi da parte di una cellula creata dall’organizzazione jihadista e denominata ‘Cavalli marchiati’, un riferimento coranico, con l’obiettivo di “schiacciare i civili in Europa e Stati Uniti”. Nei volantini, ha precisato la fonte, si parla inoltre di “cellule ed elementi stranieri addestrati per colpire assembramenti e centri commerciali in Occidente” come risposta ai “bombardamenti” compiuti “dall’alleanza di infedeli e apostati sui luoghi del califfato”. Il riferimento qui è alla coalizione internazionale guidata dagli Usa che colpisce obiettivi dell’Is in Siria e Iraq. La fonte ha affermato che gli stessi “predicatori di Daesh”, acronimo dell’Is in lingua araba, hanno minacciato esplicitamente “Stati Uniti e Europa”, in particolare la “Gran Bretagna”, sostenendo che la cellula ‘Cavalli marchiati’ ha l’obiettivo di “portare il terrore nelle loro case”.
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