Primi nubifragi al nord. Situazione critica in Alto Adige. Gli incendi la fanno da padrone al centro. Emergenze in Lazio e Abruzzo

Primi nubifragi al nord. Situazione critica in Alto Adige. Gli incendi la fanno da padrone al centro. Emergenze in Lazio e Abruzzo
Mentre il centro-sud è ancora flagellato da elevate temperature, e da incendi di grandi dimensioni, una forte ondata di maltempo, nella notte fra sabato e domenica ha colpito, devastandolo, l’Alto Adige. Flagellata soprattutto  l’Alta Val Pusteria con temporali e grandinate di forte intensità che hanno provocato smottamenti ed esondazioni. Nel corso della notte sono stati oltre 80 gli interventi, con più di 200 soccorritori impegnati, un centro di accoglienza d’emergenza è stato allestito presso la casa delle associazioni di Braies. I danni principali si sono registrati a Braies e Dobbiaco. A Braies c’è la situazione più critica: in località Ferrara (Schmieden) sono caduti in pochissimo tempo oltre 100 millimetri di pioggia, provocando l’esondazione del Rio Braies. Coinvolto direttamente il centro abitato, con alcune automobili travolte dalla massa d’acqua. Diverse le frane e gli smottamenti, 350 le utenze prive di energia elettrica (a disposizione il numero verde 800 550 522 di Edyna), isolato l’Hotel Brückele, che è raggiungibile solo a piedi grazie all’apertura di un sentiero avvenuta in piena notte. Problemi anche lungo la linea ferroviaria della Val Pusteria: un treno regionale diretto a San Candido, infatti, è stato bloccato 4 km. prima di Valdaora in quanto una frana aveva bloccato i binari. I circa 80 passeggeri sono stati evacuati e trasportati con dei bus nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo.
 
Milano sotto la grandine e i temporali. Criticità anche in Liguria dove i fulmini hanno scatenato incendi a Portofino
 
Anche la Lombardia, dopo le temperature da record dei giorni scorsi, torna alla normalità, passando però attraverso violente precipitazioni. Un violento temporale si è abbattuto su Milano scacciando per ora l’afa: la forte pioggia accompagnata dal vento ha fatto abbassare le temperature senza al momento creare conseguenze o danni di rilievo. Sono invece scattati molti allarmi antifurto. A Boffalora sopra Ticino, comune in provincia del capoluogo lombardo, le piogge hanno creato il rischio di esondazione del Canale Villoresi ma non per la portata d’acqua quanto per i detriti che si sono accumulati sotto un ponte. I vigili del fuoco sono al lavoro sul posto. Ma le piogge ed i temporali sono arrivati anche in Liguria, portando però anche un singolare incendiofulmini che si sono abbattuti nella mattinata di domenica, durante il temporale che ha interessato la provincia di Genova e in particolare il golfo Paradiso, hanno provocato un incendio boschivo sopra porto Pidocchio, nel parco di Portofino. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno lambito alcune case e per questo è stato necessario l’intervento dell’elicottero antincendio della Regione. La situazione è sotto controllo ed è stata avviata la bonifica. 
 
Vasto incendio in un piazzale di sosta per camper e roulotte al Terminillo (Rieti). Evacuati centinaia di turisti di un camping
 
Un vasto incendio si è sviluppato intorno alle 4 di questa mattina nell’area camping del Monte Terminillo (Rieti), in località a Pian de Rosce. Il rogo si è sviluppato a circa un chilometro dall’abitato di Pian de Valli, all’interno dell’area camper dove erano presenti molti villeggianti, subito evacuati. Alcune bombole di gas sono esplose e per domare le fiamme, oltre alle squadre di terra, sono stati impiegati anche mezzi aerei che stanno tuttora operando.
   
In Abruzzo grave incendio nel Parco Nazionale scatenato dalla folle imperizia di alcuni turisti
 
Sul Gran Sasso si continua a lottare contro il fuoco. È ancora in corso l’incendio sviluppatosi sabato, a causa di un barbecue, acceso da alcuni turisti e finito follemente fuori controllo nella piana di Campo Imperatore, in località Fonte Vetica, e che poi ha scavalcato la montagna spostandosi dal versante Aquilano a quello Pescarese. Il rogo interessa ora la zona di Vado di Sole, 1.600 metri di altitudine, al di sopra di Rigopiano, nel territorio comunale di Farindola. Gravissimo il danno ambientale: il fuoco ha distrutto tutto, in una zona ricca di flora e fauna nel cuore del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. In azione un Canadair, in arrivo un secondo. Via terra operano Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Protezione Civile e volontari. La Procura aquilana ha aperto un’inchiesta. Sei le persone indagate per incendio colposo. Le fiamme, che oggi interessano la faggeta, sono ancora distanti dall’area sotto sequestro in cui sono i resti dell’hotel Rigopiano, distrutto da una valanga lo scorso 18 gennaio, provocando la morte di 29 persone.
 
A Ischia, in Campania, arrivano le ‘sentinelle del territorio’. La proposta del neo assessore, Rispoli dopo gli incendi che hanno devastato il territorio nei giorni scorsi
 
I Comuni si organizzino con ‘sentinelle del territorio’ che controllino i siti a rischio incendi: pagare questi operatori sarebbe una spesa di gran lunga inferiore ai danni dei roghi, ai costi degli spegnimenti e del successivo ripristino dei luoghi. E’ la proposta lanciata dal prof. Francesco Rispoli, neoassessore al territorio del Comune di Ischia, alle sei amministrazioni municipali isolane. Le “sentinelle del territorio” dovrebbero affiancarsi alle organizzazioni di volontariato che già operano sull’isola e che dovrebbero essere coordinate da un tavolo dei sindaci “per evitare interventi disarticolati e ridotti ai confini comunali”. Le “sentinelle” potrebbero essere reclutate “offrendo loro lavoro con un compenso equo che costerebbe alla comunità cifre di gran lunga inferiori non solo a quelle dei danni subiti ma anche delle spese per farvi fronte sia nell’emergenza che nelle successive fasi di messa in sicurezza del territorio”.
   
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