Ondata di calore sull’Italia. Bollino rosso del ministero della sanità su 16 città. Picco di temperatura in Sardegna con 50 gradi a Capo San Lorenzo

Ondata di calore sull’Italia. Bollino rosso del ministero della sanità su 16 città. Picco di temperatura in Sardegna con 50 gradi a Capo San Lorenzo
Caldo record sull’Italia. La punta massima si è registrata in Sardegna, dove, a Capo San Lorenzo la temperatura percepita alle 15 era di 50 gradi, come riporta il sito dell’Aeronautica militare. Termometro bollente anche a Napoli, dove i gradi avvertiti sono 49, a Ferrara (48) e a Rimini (47).  Spiccano anche Roma e Palermo con 41 gradi percepiti, Firenze con 43, Bologna con 44. Gli stessi dati parlano di 40 gradi ad Ancona e 41 a Pescara, 42 percepiti a Venezia, Verona e Bolzano, 41 a Trieste. A Milano la temperatura percepita ha raggiunto i 39 gradi, mentre a Torino e a Genova si è attestata sui 36 gradi. In Sardegna sono sette le località in cui il caldo percepito è pari o oltre i 40 gradi: tra le più note Alghero (42 gradi) e Olbia (40), ma le temperature più alte dopo Capo San Lorenzo si registrano a Capo carbonara (45) e Capo Frasca (44). Si soffre anche sulle isole minori: a Pantelleria si percepiscono 45 gradi, a Capri 44, a Ustica 43. E si boccheggia anche nelle città d’arte e nelle metropoli: 44 i gradi avvertiti a Bologna, 43 a Firenze, 42 a Venezia, 41 a Roma e Palermo, 40 a Milano. E nelle prossime ore scatterà un ulteriore allarme in sedici città dove scatterà il bollino rosso per l’elevato calore che potrebbe mettere a rischio anziani e piccini.
Questa è stata, infatti, annunciata come la settimana più rovente dell’anno, con punte record di temperature. Un’ondata di calore africana, la quinta quest’anno, che imperverserà su tutta Italia per almeno una settimana. Sono 16, come detto, le città, tra mercoledì e giovedì, contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute, quello che segnala i rischi maggiori. Mercoledì 2 agosto caldo rovente da “bollino rosso” a Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. I picchi delle percepite si registreranno a Bologna e Firenze (40 gradi), a Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti e Viterbo (39 gradi) e a Roma e Cagliari (38 gradi).  Giovedì l’allerta interesserà ben 26 località. Lo rende noto il ministero della Salute. ‘Lucifero’ colpirà Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Il ministero della Sanità ha lanciato un allarme per tutte le persone considerate ad elevato rischio in particolare per gli anziani, i neonati e i bambini, le donne in gravidanza, le persone affette da malattie croniche (quelle cardiovascolari, diabete, insufficienza renale, morbo di Parkinson, per citarne alcune), le persone con disturbi psichici, quelle con ridotta mobilità o non autosufficienti, le persone che assumono abitualmente farmaci per le loro patologie. Ed anche persone che fanno uso di alcol e sostanze stupefacenti. Nell’elenco inoltre le persone, anche giovani, che fanno esercizio fisico o svolgono un lavoro intenso all’aria aperta. Ed anche le persone purtroppo con condizioni socio-economiche disagiate e quindi ugualmente vulnerabili. Tutte queste categorie, sono state invitate ad osservare particolare precauzioni, evitando di esporsi all’esterno in particolari orari della giornata (13-17) e di non eccedere in sforzi fisici.
 
Share