Legge elettorale. Villone, Coordinamento per la democrazia costituzionale: “Ci battiamo per una legge di impianto proporzionale. Assemblea il 20 ottobre a Roma”

Legge elettorale. Villone, Coordinamento per la democrazia costituzionale: “Ci battiamo per una legge di impianto proporzionale. Assemblea il 20 ottobre a Roma”

“Di legge elettorale si tornerà a parlare seriamente a settembre, ma, stando al dibattito in corso, l’estate non porterà consiglio”. E’ quanto dichiara Massimo Villone, presidente del Coordinamento per la democrazia costituzionale nato dalla fusione del Comitato per il no nel referendum costituzionale e del Comitato contro l’Italicum.

“C’è chi parla di premio alla coalizione che prefigura nient’altro che un remake del porcellum, specie se in accoppiata con i capilista bloccati. C’è chi parla di tedesco, ma pensa ad un finto tedesco che non prevede, come l’originale, il voto disgiunto e quindi produce un effetto tutt’altro che proporzionale. Nessuno – aggiunge Villone – che si degni di fare una proposta tenendo in primo piano gli interessi del paese anziché quelli del proprio partito (o peggio quelli personali). Così non si va lontano”.

“Non si vuol prendere atto che la fase iniziata negli anni 90 si è chiusa. E’ tempo di rottamare i rottamatori. Non è difficile cogliere la sintonia tra un ‘nuovo’ sistema elettorale simil porcellum e il rinnovarsi dell’attacco alla Costituzione. Il 4 dicembre abbiamo vinto una battaglia, ma la guerra continua”.

“Per questo – conclude Villone – il Coordinamento per la democrazia costituzionale insiste nel chiedere una legge elettorale di impianto proporzionale che permetta di eleggere un parlamento realmente rappresentativo nel quale gli eletti rispondano a chi li ha votati e non ai capi-partito. Il nostro primo appuntamento sarà il 2 ottobre a Roma, con una grande assemblea. La legge elettorale è uno strumento indispensabile se non si vuole che l’attuazione della Costituzione rimanga un mero flatus vocis”.

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