Morto a Catania il superboss dei ‘Mussi i ficurinia’. Vietato il funerale pubblico, cerimonia nella cappella di un cimitero

Morto a Catania il superboss dei ‘Mussi i ficurinia’. Vietato il funerale pubblico, cerimonia nella cappella di un cimitero

E’ morto a 91 anni il boss Sebastiano Laudani, classe 1926, ex allevatore di capre poi diventato capo storico e patriarca del clan mafioso dei ‘Mussi i ficurinia’ (‘Labbro da ficodindia’) di Cosa nostra di Catania. Condannato per associazione mafiosa, omicidio ed estorsione era, malgrado l’età e gravi motivi di salute, agli arresti domiciliari. Storico alleato del clan Santapaola ha partecipato agli inizi degli anni ’90 alla guerra di mafia contro le cosche dei Cursoti e dei boss Cappello e Pillera che in due anni, nel 1991 e nel 1992, fecero registrare nel Catanese oltre 200 morti ammazzati. Il decesso è avvenuto il 10 agosto scorso e i funerali, su disposizione del questore di Catania, Giuseppe Gualtieri, che ha vietato quelli pubblici, sono stati celebrati ieri mattina nella cappella del cimitero del capoluogo etneo.

 

Share