Meteo, il caldo sahariano protagonista assoluto anche nei prossimi giorni. Previste le prime precipitazioni al nord solo da domenica

Meteo, il caldo sahariano protagonista assoluto anche nei prossimi giorni. Previste le prime precipitazioni al nord solo da domenica

Il Sahara è arrivato a Roma e in 25 città italiane. E’ probabilmente l’agosto più caldo, come temperature percepite, degli ultimi 200 anni: chi non ha l’aria condizionata vede il cellulare-navigatore morire sul cruscotto, i centri commerciali diventano la villeggiatura al fresco di chi il concetto di ferie l’ha eliminato, le temperature sono quelle della febbre. Oggi, ma soprattutto sabato, l’anticiclone Lucifero non perdonerà: temperature massime sui 37/40 gradi diffusi sulle aree pianeggianti da Nord a Sud, e punte frequenti di 42/43, specie nel Lazio, in Puglia e in Sicilia. Le temperature percepite arrivano addirittura all’incredibile soglia dei 63 gradi.  Le città che sono da considerarsi da  “bollino rosso” sono 26: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Il colore rosso è diventato un modo di dire, ma ha un significato preciso: “ondata di calore, condizioni ad elevato rischio che persistono per 3 o più giorni consecutivi”, può avere effetti negativi non solo sui soggetti a rischio (bambini, anziani, persone affette da malattie croniche) ma anche su persone in salute. Genova invece si è presa il bollino giallo, quello di pre-allerta.  Quanto alle previsioni questa ondata di caldo durerà probabilmente almeno fino a metà della prossima settimana al Centro-Sud, anche se le temperature, nei primi giorni della prossima settimana, perderanno qualche grado rispetto ai valori record di questi giorni. Secondo le ultime proiezioni, invece, nelle regioni del Nord Italia le temperature potrebbero perdere qualche grado già a iniziare da domenica a fine giornata per l’arrivo di temporali che potrebbero coinvolgere anche le aree di pianura. C’è solo da sperare che il fronte delle piogge, faccia qualche chilometro in più, interessando anche il centro Italia.

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