Ciclismo. Vuelta. Prima tappa a cronometro a squadre a Nimes. Vince la Bmc, formazione americana e Dennis è la prima maglia rossa

Ciclismo. Vuelta. Prima tappa a cronometro a squadre a Nimes. Vince la Bmc, formazione americana e Dennis è la prima maglia rossa

L’anfiteatro di Nimes, con la sua bellezza, scaccia via tutte le paure per il terrorismo islamico che ha mietuto vittime in Spagna e non solo. Barcellona è nel cuore di tutta la Vuelta, che ha ufficialmente preso il via dalla città francese di origine romana. Il pronti e via, una cronometro a squadre di 13,7 chilometri, ha rispettato tutto sommato il pronostico. Il percorso, considerato anche pericoloso da alcuni protagonisti per le curve ed il vento, ha premiato la Bmc Racing, la formazione americana del WorldTour abituata a dare la paga alle altre nella specialità.

Le maglie rosse sono le uniche a scendere sotto i 16 minuti: il tempo fatto registrare è di 15’58”, 6″ meglio della belga Quick-Step Floors e della olandese Sunweb, rispettivamente seconda e terza. Quarta, con un gap di 9″, la britannica Sky del grande favorito, il ‘keniano bianco’ Christopher Froome, che dopo il trionfo al Tour va a caccia di una doppietta che nella storia è riuscita soltanto a Jacques Anquetil (1963) e Bernard Hinault (1978). Il team americano dimentica dunque la vicenda di doping dell’asturiano Samuel Sanchez, messo fuori rosa in attesa di conoscere l’esito delle controanalisi dopo una positività all’ormone della crescita, e manda in maglia rossa, simbolo del comando in classifica, Rohan Dennis, secondo australiano a riuscire nell’impresa dopo Michael Matthews, che nel 2014 la indossò per tre giorni.

“E’ stata una corsa molto dura e tecnica – il commento di Dennis, 27 anni, vincitore in carriera di una tappa al Tour de France – Non sono preoccupato per la classifica, quest’anno il mio primo obiettivo era il Giro d’Italia, spero di chiudere la Vuelta con un paio di vittorie di tappa”. Dopo un ultimo chilometro davvero impegnativo, Dennis precede l’azzurro Daniel Oss, primo nella ‘combinata’, e l’irlandese Nicolas Roche, che veste la maglia di miglior scalatore per essere passato sull’Alto de Nimes, unica ‘asperità’ di giornata, davanti a tutti. Tra gli uomini di classifica, Froome è 18esimo a 9″, Vincenzo Nibali è 50esimo a 31″ e Fabio Aru è 95esimo a 41″. Ovazioni per Alberto Contador: il ‘pistolero’, alla sua ultima apparizione in carriera, infiamma il pubblico ma non ha il supporto della sua Trek-Segafredo, che termina a 35″ dalla Bmc. Domenica, la seconda frazione, la prima in linea, della corsa iberica, la Nimes-Le Grand Narbonne di 203,4 chilometri adatta ai velocisti.

Ordine d’arrivo della prima tappa della 72esima Vuelta a Espana, una cronometro individuale di 13,7 chilometri con partenza ed arrivo a Nimes:

1. Bmc Racing (Usa) in 15’58” 2. Quick-Step Floors (Bel) a 0’06” 3. Team Sunweb (Ned) s.t. 4. Team Sky (Gbr) a 0’09” 5. Orica-Scott (Aus) a 0’17” 6. Bora-Hansgrohe (Rsa) a 0’21” 7. Lotto-Soudal (Bel) a 0’24” 8. Movistar (Esp) s.t. 9. Bahrain-Merida (Bah) a 0’31” 10. Katusha-Alpecin (Rus) a 0’33”.

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