Castel Fusano (Roma), contro gli incendi ed i piromani dispiegato l’esercito

Castel Fusano (Roma), contro gli incendi ed i piromani dispiegato l’esercito

Dalla mattinata di mercoledì pattuglie dell’Esercito sono presenti all’interno della pineta di Castel Fusano per il controllo dell’area. “Questa mattina (mercoledì ndr) – comunica la Prefettura di Roma – si è tenuta una riunione presieduta dal Prefetto di Roma per verificare l’esito degli interventi svolti dagli enti e dalle amministrazioni impegnate a fronteggiare l’emergenza incendi. All’incontro, che fa seguito alla riunione svoltasi il 10 luglio scorso, hanno partecipato, tra gli altri, la Sindaca di Roma Capitale, il Comandante della Brigata ‘Granatieri di Sardegna’, il Questore di Roma, il Comandante provinciale dei Carabinieri e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco”. “In particolare, per quanto concerne gli interventi a tutela della Pineta di Castelfusano, d’intesa con la Sindaca di Roma Capitale e con i vertici delle forze di Polizia, si è convenuto l’impiego di personale militare destinato ‘H24’ al pattugliamento della pineta, in raccordo con la Centrale Operativa Interforze già attiva per il controllo della zona – si legge nella nota – I militari potranno così offrire un prezioso supporto al sistema definito con le linee guida di sorveglianza, vigilanza e spegnimento incendi adottate lo scorso mese di giugno”.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti anche oggi nella Pineta di Castel Fusano in via Cristoforo Colombo altezza Viale Mediterraneo per una bonifica all’intero di un’area di circa 10.000 metri quadrati già coinvolta da un incendio. Sul posto una Squadra dei pompieri e personale Dos (Direttori Opere di Spegnimento) per il coordinamento di un Elicottero della Regione e moduli della Protezione Civile.

Soddisfatta la Raggi: “Accolta la mia richiesta avanzata nelle scorse settimane”

“La pineta di Castel Fusano viene vigilata dalle forze dell’ordine e dall’esercito per impedire l’accesso a potenziali piromani. Viene così accolta la mia richiesta avanzata nelle scorse settimane per tutelare uno dei patrimoni naturali della città di Roma”. Lo dichiara in una nota la sindaca di Roma Virginia Raggi.

“La pineta di Castel Fusano è un patrimonio naturale dell’Italia e va tutelata. In queste settimane è stata interessata da numerosi incendi, presumibilmente di natura dolosa. Non possiamo più permettere che la mano dei criminali accenda altri roghi. Nei giorni scorsi ho emanato un’ordinanza urgente per limitare a persone e veicoli l’accesso nella pineta sia per agevolare le operazioni di spegnimento di nuovi incendi che per impedire eventuali nuovi atti dolosi. Ho inoltre predisposto nei giorni scorsi l’istituzione di quattro presidi fissi della Polizia Locale di Roma Capitale per vigilare sull’area – aggiunge – Ringrazio il prefetto Paola Basilone, i vertici delle forze di Polizia, il Comandante della Brigata ‘Granatieri di Sardegna’, il Questore di Roma, il Comandante provinciale dei Carabinieri e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco che oggi hanno partecipato alla riunione in prefettura sull’emergenza incendi”.

I Verdi Bonelli e Calcerano: “La sindaca ha i riflessi molto lenti. Non hanno memoria di ciò che è accaduto in questa città nel passato”

“Meglio tardi che mai, a Castelfusano arriva l’esercito dopo che sono andati a fuoco 200 ettari. Probabilmente sarebbero stati meno se la sindaca Raggi si fosse mossa con più tempestività.” Scrivono in una nota il coordinatore Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli e Guglielmo Calcerano, co-portavoce di Roma, che proseguono:

“Una decisione che si doveva prendere da mesi. E’ la dimostrazione che questa sindaca ha i riflessi molto lenti e che lei e i suoi collaboratori non hanno memoria di ciò che è accaduto in questa città e di quelle che sono state le esperienze positive di contrasto agli incendi.”

“Ricordiamo alla Raggi – concludono Bonelli e Calcerano – che negli anni precedenti, dopo il disastro del 2000, su richiesta del Sindaco di Roma, a cui compete per legge la gestione e manutenzione della Pineta di Castelfusano, ai primi focolai di incendio si chiedeva l’intervento tempestivo dell’esercito, cosa accaduta solo oggi a un mese esatto dal primo incendio del 2 luglio.”

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