Sciopero trasporto locale. Roma in ginocchio. Chiuse le metro e stop quasi completo al servizio su gomma. A Napoli, Milano. Bologna e Genova disagi diffusi

Sciopero trasporto locale. Roma in ginocchio. Chiuse le metro e stop quasi completo al servizio su gomma. A Napoli, Milano. Bologna e Genova disagi diffusi
Forti disagi a Roma e Napoli per lo sciopero dei trasporti pubblici locali che nel pomeriggio coinvolge anche Bologna, Genova, Milano, Napoli e Torino, in un periodo in cui già le corse sono ridotte per l’orario estivo. L’astensione dal lavoro riguarda metro, autobus, tram e parte del trasporto ferroviario e la durata quasi ovunque è di quattro ore, con modalità diverse da città a città. La protesta è stata indetta dai sindacati Usb Lavoro privato e Faisa Confail contro la privatizzazione del trasporto pubblico locale. Lo sciopero era previsto per il 26 giugno, ma era stato rimandato su intervento del ministero dei Trasporti.
Forti disagi e caos a Roma
Roma nel caos per lo sciopero del trasporto pubblico locale. Impossibile, o quasi, poter girare con un mezzo pubblico in città. Chiuse tutte e tre le metropolitane, oltre che la Roma Viterbo, e la ferrovia cosiddetta delle ‘Laziali’ che collega una parte di Roma Casilino a Termini. Insufficienti anche i taxi, che nulla hanno potuto per dar respiro al tarporto pubblico. Dunque sarebbe stata decisamente importante l’adesione allo sciopero TPL di 24 ore che ha avuto effetti disastrosi sulla mobilità a Roma. Dai dati pervenuti alle organizzazioni sindacali Sulct, Usb, Faisa Confail, Utl, M410, l’astensione dei Lavoratori delle Aziende ATAC, COTRAL, ROMA TPL e Private ha raggiunto punte del 90%. Fin dalla mattina, chiuse le metropolitane (Linea A, B e C) nonché la ferrovia concessa Roma-Lido, mentre si sono riscontrati forti riduzioni sulle linee Roma-Centocelle e Roma-Civita Castellana-Viterbo, sia nella tratta urbana sia extraurbana. Non da meno l’andamento per ciò che concerne le linee di superficie, sia romane che in tutto il territorio regionale, ove spicca anche la sentita partecipazione degli autisti Cotral.
“Continua la mobilitazione degli Autoferrotranvieri che – si legge nel comunicato diffuso dalle sigle sindacali che hanno organizzato l’astensione dal lavoro – ancora una volta, stanno dando un segnale decisivo e unanime per sensibilizzare le Istituzioni a rivedere l’abrogazione del RD 148/31, pilastro normativo e giuridico a tutela dell’intera Categoria”.  A Roma e nel Lazio le proteste hanno interessato, con modalità orarie diverse, Atac, Roma Tpl e Cotral. Dal punto di vista orario, la protesta più ampia è quella indetta dal sindacato Sul, 24 ore con le consuete fasce di garanzia. All’interno di questa agitazione si aggiungeranno quelle, entrambe di 4 ore, di Faisa Confail, dalle 8,30 alle 12,30, e Usb, dalle 11 alle 15. Sommando gli scioperi, giovedì, le corse sulle reti di Atac e Roma Tpl saranno garantite dall’inizio del servizio diurno e sino alle 8,30 e poi dalle 17 alle 20. Al di fuori di questi orari, possibili stop per bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo, Termini-Centocelle. Nelle stazioni delle linee metroferroviarie che resteranno, eventualmente, aperte, potrebbero non essere attivi i servizi montascale, scale mobili e ascensori. Possibili interruzioni del servizio biglietterie. I primi possibili disagi già nella notte tra mercoledì e giovedì, sulla rete delle 28 linee di bus notturne, oltre che sulla 913, linea di norma in strada 24 ore su 24. Nella notte tra giovedi e venerdi, notturni regolari”. E’ quanto si legge su muoversiroma.it il portale web dell’agenzia per la mobilità.
Disagi anche a Milano, Napoli, Bologna, Genova
Il trasporto ferroviario della rete Trenord è stato interrotto dalle 9 alle 13 e ha riguardato anche i collegamenti tra le stazioni ferroviarie di Milano e l’aeroporto di Malpensa gestiti da Trenord. A Milano i servizi Atm saranno interrotti dalle 18 alle 22: prima delle 18 i mezzi pubblici dovrebbero circolare regolarmente. A Torino le linee urbane si fermeranno dalle 18 alle 22, quelle extraurbane dalle 18.35 alle 22.35. A Firenze gli orari dello sciopero dipendono da sindacato a sindacato, come a Roma: Usb ne ha indetto uno di 4 ore la mattina e Sul uno di 24. I servizi sono comunque stati garantiti in due fasce orarie: tra le 6 e le 9 e successivamente tra le 12 e le 15. A Napoli l’adesione è stata del 30% e la circolazione dei mezzi pubblici è stata interrotta dalle 9 alle 13,30, con la metro e la funicolare di nuovo in servizio solo dopo le 14. A Genova, complice anche l’orario estivo che aumenta il periodo d’attesa tra una corsa e l’altra, i bus Amt hanno cominciato a viaggiare a singhiozzo dalle 11.45. Nel capoluogo ligure lo sciopero è terminato alle 15.45.
Disagi a Bologna: secondo dati forniti da Tper, l’azienda dei trasporti locali, nel capoluogo emiliano hanno incrociato le braccia il 50% dei lavoratori. Previsto il rispetto delle fasce di garanzia: nel bacino di Bologna e Ferrara lo sciopero si è svolto dalle ore 11 alle ore 15. Per il personale viaggiante dei servizi ferroviari Tper, lo sciopero di 4 ore si svolge dalle ore 14 alle ore 18 sulle linee della rete di competenza FER Bologna-Portomaggiore, Bologna-Vignola, Ferrara-Suzzara, Ferrara-Codigoro, Reggio Emilia-Guastalla, Reggio Emilia-Sassuolo, Reggio Emilia-Ciano d’Enza, Modena-Sassuolo e Parma-Suzzara. Negli orari di Sciopero il servizio ferroviario non sara’ garantito.
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