La stampa non accende i riflettori sulla vertenza Multiservizi di Roma. Sono 4mila i lavoratori a rischio e praticamente nulla l’attenzione. La denuncia di Filcams Cgil

La stampa non accende i riflettori sulla vertenza Multiservizi di Roma. Sono 4mila i lavoratori a rischio e praticamente nulla l’attenzione. La denuncia di Filcams Cgil

“La stampa romana ha disertato la conferenza stampa promossa da Filcams Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti di Roma e Lazio, per oggi 25 luglio. L’argomento era ed è il destino occupazionale dei circa 4.000 lavoratori della Roma Multiservizi Spa, azienda partecipata a maggioranza da AMA per conto di Roma Capitale e la qualità dei molteplici servizi che la stessa società gestisce in appalto ( il più importante dei quali riguarda la pulizia e la sanificazione delle 536 scuole comunali – nidi, materne professionali- , nonché l’accudimento dei bambini che le frequentano). Una vicenda che rischia di scatenare tensioni sociali ad alto tasso conflittuale fin dal prossimo mese di settembre, pregiudicando la normale ripresa dell’anno scolastico.

Ad aggravare la situazione ed a preoccupare le OO.SS. di categoria, le RSA e le migliaia di lavoratrici e lavoratori, vi è l’assordante silenzio di Roma Capitale per la proroga dell’appalto ( scade il prossimo 31 luglio), necessaria per il normale svolgimento dei relativi servizi. Il lavoro, le sue condizioni, insieme alle tutele per l’occupazione, lo abbiamo constatato ancora una volta, non sono argomenti d’interesse prioritario per la stampa libera, moderna e contemporanea. Ci auguriamo che almeno la continuità di servizi essenziali al funzionamento dei nidi e delle materne comunali che consentono, oltretutto, ai genitori dei bambini di lavorare, suscitino maggiore interesse. Ridursi a parlare dei disagi provocati da uno sciopero attaccando, direttamente o indirettamente, questo diritto costituzionale, senza sforzarsi di comprenderne le ragioni che lo hanno motivato, significa ridurre il ruolo della libera stampa a rappresentare solo un punto di vista ed un interesse socio-economico. Nei prossimi giorni ripeteremo la richiesta di un incontro con la stampa, nella speranza che la diserzione odierna, rappresenti una disattenzione non voluta e magari un effetto del periodo feriale”. Lo comunica, in una nota, la Filcams Cgil

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