L’Italia continua a tremare. Forte scossa questa notte tra Abruzzo e Lazio di magnitudo 4.2. Scosse anche nel veronese e al largo di Ustica

L’Italia continua a tremare. Forte scossa questa notte tra Abruzzo e Lazio di magnitudo 4.2. Scosse anche nel veronese e al largo di Ustica

Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.2, ha fatto tornare la paura tra Abruzzo e Lazio. Il sisma è stato rilevato tredici minuti dopo le 4 del mattino. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 14 km di profondità; l’epicentro è stato a 3 km da Campotosto (L’Aquila), 8 da Amatrice (Rieti) e 12 da Crognaleto (Teramo). La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, anche fino a Rieti. La Protezione civile conferma che al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose in seguito alla scossa della notte. La scossa più forte è stata seguita da tre repliche nel giro di mezz’ora circa, con epicentro nella stessa zona. Il secondo evento sismico, di magnitudo 2.4, si è prodotto alle 4.16, quindi la terra ha tremato di nuovo alle 4.18 con magnitudo 2.1 e infine alle 4.45 con magnitudo 2. La Sala situazione Italia del Dipartimento si è messa subito in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di Protezione civile, per le verifiche del caso. ”La scossa si è sentita abbastanza anche se siamo abituati a sentirne di più forti. Nessuno è sceso in strada ma ormai qui a Campotosto, e nella frazione di Mascioni, siamo pochi. Siamo soli, la gente non viene più, ha paura, le scosse continuano, non è una bella situazione”, ha detto all’Adnkronos il vicesindaco di Campotosto, Gaetana D’Alessio. ”Abbiamo notato un netto cambiamento di temperatura: ieri sera faceva caldo, stamattina c’è freddo”, aggiunge.

Scossa sismica anche nel nord Italia di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’Ingv ieri sera tra la Lombardia e il Veneto, epicentro la zona di San Zeno di Montagna, nel Veronese, ad una profondità di 4 km. La scossa è stata sentita dalla popolazione nell’area circostante, in particolare nei centri abitati della sponda del lago di Garda nella provincia di Verona, e anche nello stesso capoluogo scaligero. Non sono stati registrati danni a persone o cose.

Infine, una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata, alle 07.37, dalla Rete sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in mare, al largo dell’isola di Ustica, nel palermitano. L’evento è stato localizzato ad una profondità di 18 chilometri.

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