Claudia Cretti, la giovane ciclista caduta nel corso del Giro d’Italia Rosa, è in condizioni critiche. Prognosi ancora riservata

Claudia Cretti, la giovane ciclista caduta nel corso del Giro d’Italia Rosa, è in condizioni critiche. Prognosi ancora riservata

“A circa 24 ore dal drammatico evento le condizioni seppur stabili permangono critiche e preoccupanti e la prognosi resta riservata”, recita l’ultimo bollettino medico relativo alle condizioni di Claudia Cretti, la ciclista del Team Valcar-PBM coinvolta in una brutta caduta durante la settima tappa del 28° Giro Rosa, la Isernia-Baronissi, redatto dal reparto di Neurochirurgia e Neurorianimazione dell’ospedale ‘Rummo’ di Benevento. Nell’incidente, Cretti “ha subito, tra l’altro, un trauma cranico grave le cui lesioni (contusioni multiple ed ematomi) si sono manifestate, ai controlli Tac seriali immediatamente eseguiti dall’evento, rapidamente evolutive. Pertanto è stata in urgenza sottoposta, nel pomeriggio di ieri, ad intervento neurochirurgico di estesa ‘decompressione osteodurale’ sinistra e di evacuazione di ematoma epidurale a destra”. Attualmente – informa il bollettino – la paziente è ricoverata in Neurorianimazione in condizioni neurologiche critiche ma stabili ed è sottoposta, tra l’altro, a trattamenti specifici per la prevenzione del danno secondario neurologico come il coma farmacologico e la ipotermia indotta. La pressione intracranica monitorata in continuo risulta al momento sotto controllo. Dalle ulteriori indagini eseguite non risultano altre lesioni degne di nota se non la frattura della clavicola destra”.

“Claudia è una guerriera, è abituata a lottare e anche questa volta ce la farà”. Sono le parole fiduciose pronunciate, con forte emozione, nella corsia dell’ospedale Rummo, a Benevento, da Giuseppe Cretti, papà di Claudia, la 21enne ciclista bergamasca caduta nei pressi di Fragneto Monforte, durante la settima tappa da Isernia a Baronissi del Giro rosa di ciclismo. “Tutti ci dicono – ha aggiunto – che siamo in buone mani, perché questo è un reparto con ottimi medici. Le due operazioni sono tecnicamente riuscite e adesso siamo speranzosi che quello che conseguirà possa evolversi nel migliore dei modi”.

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